Migliori Materassi a Molle

Classifica e recensioni dei migliori materassi a molle insacchettate selezionati per rapporto qualità prezzo. Tra i fattori che ho preso in considerazione ci sono rigidità generale del materasso, altezza, qualità dei materiali, tipologia di molle utilizzate. Ogni materasso è stato personalmente testato per almeno 3 settimane, quella che trovi di seguito è la classifica dei modelli che a mio avviso sono i migliori sul mercato italiano.

Classifica e recensioni dei migliori materassi a Molle

Emma Hybrid Premium

Il materasso Emma Hybrid Premium combina la tecnologia a molle insacchettate indipendenti con l’impiego del memory foam, allo scopo di offrire un sostegno adatto alla maggior parte delle abitudini di riposo.

Materasso Emma Hybrid: test e recensione

Cosa mi è piaciuto

  • Sostegno per la schiena
  • Traspirante
  • Indicato per dormire sia di fianco che a pancia in sù
  • Utilizza sia molle insacchettate che lastre in memory foam
  • Rivestimento sfoderabile
  • Fiscalmente detraibile come dispositivo medico di Classe 1
  • Realizzato con materiali privi di sostanze tossiche (certificazione Oeko-Tex)
  • 100 notti di prova
  • Reso del prodotto realmente gratuito

Cosa non mi è piaciuto

  • Rivestimento in poliestere con diverse limitazioni di lavaggio

Lo raccomando a persone che:

  • soffrono di mal di schiena (anche da ernia del disco)
  • soffrono particolarmente il caldo
  • preferiscono materassi medio/rigidi
  • cercano il miglior rapporto qualità/prezzo

Leggi la recensione completa di Emma Hybrid Premium

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Positano Calypso

Il materasso Positano Calypso realizzato dall’azienda Materassiedoghe è un prodotto interessante che a fronte di un costo economico è accogliente per il corpo e dotato di un buon sostegno per il rachide lombare.

test e recensione materasso positano plus

Cosa mi è piaciuto

  • Doppia tecnologia memory + molle
  • Buon sostegno per la schiena
  • Fresco grazie al memory a celle aperte
  • Fascia traspirante laterale per lo scambio d’aria
  • Prodotto completamente in Italia
  • Presidio medico di classe 1 fiscalmente detraibile

Cosa non mi è piaciuto

  • Il rivestimento non è sfoderabile

Lo raccomando a persone che:

  • dormono in tutte le posizioni
  • soffrono di dolori articolari e problemi di circolazione sanguigna
  • sono in sovrappeso

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Franciacorta

Franciacorta è un materasso ibrido con una rigidità media, spesso complessivamente 27 cm e contraddistinto da una struttura formata da due strati.

Materasso Franciacorta a Molle insacchettate e Memory foam Mymemory sfoderabile

Più nello specifico, la lastra superiore in memory foam da 6 cm si adatta bene alle varie esigenze fisiologiche e assicura un riposo confortevole. Essendo anche termoregolante, grazie alle cellule aperte, è in grado di filtrare bene il passaggio dell’aria, così da dissipare il calore durante il riposo.

Il secondo strato del materasso Franciacorta è invece composto da 400 micromolle (800 nella versione matrimoniale) in acciaio al carbonio fosfato, insacchettate singolarmente con TNT e che garantiscono un buon sostegno posturale. Queste molle sono alte 14 cm e contenute all’interno di box da 4 cm di spessore complessivo.

Merita una segnalazione anche l’imbottitura interamente realizzata con fibra di poliuretano ipoallergenico, materiale che si adatta a qualsiasi stagione dell’anno e allo stesso tempo massimizza la percezione dei due strati.

Per quanto invece riguarda la fodera esterna sfoderabile, questa è in tessuto tecnico altamente traspirante denominato “Zagreb”. Sono inoltre presenti 4 maniglie perimetrali, ovvero 2 su entrambi i lati, per poter movimentare il materasso agevolmente.

Realizzato interamente in Italia e garantito per 20 anni, il materasso Franciacorta si auto-modella in base al calore e alla pressione del corpo, è disponibile in diverse misure e viene consigliato specialmente per contrastare lombalgia, dolori articolari e problemi legati alla circolazione sanguigna.

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Tokyo

Il materasso Tokyo combina uno strato di molle insacchettate indipendenti con una lastra di memory foam, in modo da offrire il dovuto sostegno posturale e soddisfare le abitudini diversificate legate al riposo. Siamo quindi di fronte ad un prodotto italiano, garantito per 20 anni, che riesce ad accogliere il corpo in qualsiasi posizione che viene assunta durante la notte.

Materasso Tokyo a Molle insacchettate e Memory foam Mymemory

L’altezza complessiva è pari a 22 cm. La struttura, più nello specifico, è composta dallo strato superficiale in memory foam con struttura cellulare aperta, con portata pari a 45 kg/m³ e che vanta proprietà termosensibili, così da adattarsi bene in base alla temperatura e alla pressione esercitata dal corpo.

Il nucleo è invece costituito da 400 molle (800 nella versione matrimoniale) in filo d’acciaio al carbonio fosfato, insacchettate una ad una in tessuto TNT, che non si deformano con il passare del tempo e aiutano al contempo a mantenere la corretta postura durante il riposo.

Al fine di garantire una maggiore stabilità, il modello Tokyo è racchiuso all’interno di un box contenitivo con una portanza di 30kg/m³. Questo accorgimento serve a limitare i movimenti del materasso e ad alleviare l’eccessiva pressione nei punti critici, quali collo, spalle e bacino.

Il rivestimento esterno è realizzato in tessuto stretch bianco, elasticizzato e traspirante, ed è anche dotato di una fascia perimetrale in tessuto 3D con 4 maniglie per agevolare la manutenzione. L’imbottitura, spessa 2 cm, è anallergica e antibatterica, nonché arricchita con fibre di canapa e lino, trattate per risultare antibatteriche, antimuffa e contrastare la formazione degli acari.

Alla luce delle caratteristiche complessive, Tokyo è in definitiva un materasso che permette di godere dei benefici assicurati tanto dal memory foam che dalle molle insacchettate, in quanto in grado di garantire il corretto allineamento della colonna vertebrale.

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Come scegliere un materasso a molle insacchettate

Come scegliere un materasso a molle insacchettate

Il materasso a molle è ancora il più amato dagli italiani ma per conservare questo primato, si è evoluto raggiungendo un grado di tecnologia che non ha nulla da invidiare ai parenti prossimi in lattice naturale o memory foam.

Quando si acquista un materasso a molle, le prima questione da porsi è quale sistema di molleggio possa risultare più idoneo alle proprie esigenze. I modelli presenti sul mercato si dividono in due tipologie: i materassi a molle tradizionali e quelli a molle insacchettate.

Nel primo tipo le molle sono assemblate in file parallele e collegate tra loro da un cavetto spiralato. La struttura portante che ne deriva è abbastanza robusta, compatta e sufficientemente elastica. La maggior parte delle case produttrici fa uso delle tradizionali molle Bonnel, capaci di dare vita a prodotti di buona qualità, anche se sempre più di frequente, per gli articoli di fascia alta, vengono utilizzate le molle LFK. Essendo più piccole e leggere richiedono una più alta densità di molle con benefici effetti sull’adattabilità alla fisiologia del corpo.

Il materasso a molle tradizionale presenta il vantaggio di assicurare una maggiore durata nel tempo: dai 15 ai 20 anni. Il numero di molle ottimale, capace di garantire un buon comfort, si aggira intorno alle 700 (molle Bonnel), valore questo corrispondente ad un livello di rigidità medio per materassi matrimoniali di misura standard (160 X 190 cm). I modelli con maggiore densità di molle e conseguentemente con valori di rigidità superiore, grazie al migliore sostegno che sono in grado di assicurare, andrebbero preferiti da persone in sovrappeso.

Nei materassi a molle insacchettate le singole molle sono indipendenti e contenute in un involucro di tessuto. L’autonomia di movimento che si genera in questo sistema consente una migliore adattabilità alle differenti pressioni originate dal peso del corpo.

L’effetto anatomico risulta ulteriormente esaltato negli articoli a rigidità differenziata, in cui file di molle più rigide vengono alternate con altre più elastiche. Il numero di molle varia da un minimo di 700 ad un massimo di 4000 e anche oltre, a seconda delle casa produttrice, ma per un prodotto di buona qualità, capace di garantire discrete prestazioni ergonomiche e per matrimoniali di misura standard (160 X 190 cm), 16000 molle sono la densità ottimale.

Questo sistema innovativo, oltre a presentare ottimi livelli di comfort complessivi, risulta particolarmente adatto a quelle coppie in cui vi sono significative differenze di peso tra i partner, infatti, i movimenti notturni dell’uno non saranno percepiti dall’altro, con un disturbo reciproco abbastanza limitato.

Particolarmente consigliato, inoltre, per chi soffre di specifiche patologie alla spina dorsale (dolori lombari, ernie), di disturbi della respirazione (asma, ridotte capacità respiratorie per enfisema, apnee notturne) e di reflusso gastrico, permettendo anche, in quest’ultimo caso, una migliore efficacia e facilità di utilizzo del cuscino antireflusso.

Molle insacchettate

A causa della maggiore fragilità e delicatezza della struttura, per evitarne il cedimento nel corso di pochi anni, diventa essenziale scegliere solo quei modelli dotati di un buon rinforzo alle sponde. Si tenga presente, però, che la durata di questi prodotti è comunque inferiore (10 anni) rispetto a quella dei modelli tradizionali.

Gli altri elementi costitutivi da valutare al momento dell’acquisto sono l’imbottitura e il rivestimento esterno. I materiali utilizzati per realizzare l’imbottitura variano enormemente, così come varia il loro spessore.

Ti consiglio di leggere la mia guida a quanto deve essere alto il materasso.

L’obbiettivo delle case produttrici è quello di assicurare una maggiore morbidezza e di conseguenza un migliore comfort complessivo. I materiali migliori sono la schiuma di poliuretano, il Memory foam, e il lattice. Per i prodotti più economici viene utilizzato un polimero, il polipropilene, più rigido e con una durata inferiore.

Per il rivestimento esterno la scelta dovrebbe sempre indirizzarsi verso materiali naturali, al fine di evitare fastidiosi problemi di sudorazione notturna.

Il cotone, per il lato estivo, e la lana, per il lato invernale, assicurano sempre un buon livello di traspirazione e non determinano effetti negativi in quanti soffrono di allergie a certi materiali sintetici. I tipi sfoderabili, nonostante abbiano un prezzo maggiore, consentono di lavare la fodera in lavatrice, con indubbi vantaggi igienici e conseguentemente di durata del prodotto.

Una buona alternativa naturale al materasso a molle è il materasso in lattice naturale perché questo materiale consente un buon livello di portanza.

Quante molle deve avere un materasso di buona qualità?

Densità di molle insacchettate in materasso a molle

Ora la domanda sorge spontanea, nella giungla dei prodotti e delle offerte, cosa deve avere un materasso per esser definito di qualità? Alcuni articoli in commercio hanno 600 molle, ma un prodotto di buona qualità ha un minimo di 1600 molle sino a modelli premium che arrivano a 15000.

Più è alto il loro numero più il prodotto avrà una reattività omogenea poiché la superficie d’appoggio del corpo è suddiviso in molte più parti. A seconda del numero di molleggi, il prodotto sarà più o meno morbido. Meno molle ci saranno più il materasso sarà rigido, al contrario più molle ci saranno più il materasso sarà morbido.

A proposito della rigidità del materasso, fattore determinante per la sua scelta, ti consiglio di leggere la mia guida a come scegliere il materasso in base alla durezza.

Un altro aspetto da considerare sono la qualità e la tipologia dei materiali impiegati per avvolgere e foderare le spirali.  Le fodere possono essere in lana o cotone, presenti singolarmente e trattati contro acari e muffa, o utilizzati entrambe per ottenere lati estivi ed invernali. Anche per le imbottiture e i sacchetti possono essere impiegate le stesse fibre. Ma nei materassi possono esserci anche strati di lattice e memory Foam, sono i cosiddetti materassi ibridi.

Questi pannelli sono utilizzati per apportare al prodotto le caratteristiche di questi materiali specifici. Il lattice viene utilizzato per prodotti destinati a persone per persone allergiche o sensibili ad acari e polveri, il Foam per dare un ulteriore sostegno all’azione di portanza delle spirali. Certamente, l’aggiunta di questi strati aumenta il prezzo del prodotto, ma anche le capacità ergonomiche e defaticanti.

Ma a chi è consigliata questa tipologia di prodotto? Tutti possono dormire su questi prodotti? Sono consigliati a tutti. Vista la notevole differenza di prezzo tra questi prodotti e quelli in lattice naturale e memory foam, i materassi a molle insacchettate sono sicuramente preferiti da coloro che non vogliono spendere molto ma avere comunque i benefici di un riposo rilassante e benefico.

Le varie tipologie in commercio, gli ibridi (lattice/foam + molle), i rivestimenti e i materiali specifici, lo rendono adatto a chi soffre di allergie e sensibilizzazioni, a chi ha bisogno di recuperare una sana circolazione sanguigna e linfatica, a chi soffre di dolori articoli di origine posturale e non ossea o patologica e, grazie alle camere d’aria e alla ventilazione interna, anche a chi ha particolari esigenze legate al caldo e alla sudorazione.

Quanto costa un buon materasso a molle?

Prezzo medio materasso a molle di quallità

Innanzitutto consigliamo di scartare i prodotti più economici, in quanto non danno certezze sulla durata e sul comfort ottenibile, ma bisogna avere la consapevolezza che anche quelli di fascia alta, spesso, hanno un rapporto qualità/prezzo che non è dei migliori.

Non sempre, ad esempio, un elevato numero di molle si traduce in un significativo aumento di ergomonia. Così come uno strato di imbottitura in Memory foam troppo spesso può compromettere le capacità traspiranti del materasso.

Altro fattore fondamentale capace d’influenzare il prezzo dei diversi articoli in commercio è il carico di lavoro necessario per la loro produzione.

I modelli a molle indipendenti, infatti, risultano sempre più cari di quelli di tipo tradizionale. Inoltre, essendo un sistema più sofisticato, soprattutto per questa tipologia, il consiglio è quello di diffidare delle offerte eccessivamente vantaggiose e di affidarsi sempre a ditte di comprovata esperienza.

Il prezzo di un buon materasso matrimoniale a molle tradizionale di media qualità e rigidità può variare dai 400 ai 600 euro, mentre il prezzo del tipo a molle indipendenti, con 700 molle insacchettate, va dai 500 agli 800 euro.

Questi prezzi si riferiscono ad articoli di dimensioni standard (160 X 190 cm). Alcune ditte offrono al cliente la possibilità di scegliere misure personalizzate, ma il prezzo richiesto è sensibilmente superiore.

La differenza tra il prezzo minimo e quello massimo indicato dipende dall’impiego delle soluzioni tecnologiche più avanzate (modelli a zone di portanza differenziate e con strati superficiali in Memory foam).

Effettuando un acquisto online, spesso, si può usufruire di sconti che possono spingersi fino al 25%. Prima di ogni acquisto si raccomanda, però, un esame scrupoloso delle schede tecniche che accompagnano i diversi prodotti.

Inoltre, la presenza della garanzia non deve essere sottovalutata, sia per ciò che concerne la durata, sia per le condizioni applicative della stessa. In particolare, è bene assicurarsi se nel caso di reso le spese di spedizione saranno a carico del consumatore o del produttore, come previsto per legge, ma solo entro i 2 anni dall’acquisto.

Riguardo la durata della garanzia è bene considerare che, per motivi igienici, un materasso non può accompagnarci tutta la vita e che i difetti di fabbricazione si evidenziano già nei primi anni d’uso. Garanzie troppo estese nel tempo rischiano, quindi, di essere dei veri e propri specchietti per le allodole, capaci di invogliare il consumatore all’acquisto di quel determinato articolo.

Il rischio, infatti, per garanzie che superano i 5 – 10 anni, è quello di vedersi recapitare a casa un modello differente e più caro, per il quale può essere richiesta una integrazione sul vecchio prezzo di acquisto.

Topper: il miglior alleato del materasso a molle

I topper in memory foam sono utili per rendere più confortevoli i materassi rigidi, come i modelli a molle o lattice naturale ad alta densità.

Queste lastre realizzate con schiuma termoelastica consentono di ridurre l’eccessiva pressione su anche e spalle, ma non solo, riducono la sensazione di peso, donando il classico effetto nuvola dei materassi in memory foam.

Per le coppie che dormono su materassi a molle il topper riduce notevolmente il fastidio causato dal partner che durante la notte cambia posizione. I modelli migliori sono realizzati con memory foam a celle aperte, in grado di aumentare notevolmente la traspirazione del prodotto e quindi diminuire l’eventuale sensazione di calore durante il periodo estivo.

Leggi la mia guida ai migliori topper