Migliori cuscini cervicale

Stai cercando un cuscino cervicale? Sei nel posto giusto, sino ad oggi ho testato centinaia di modelli, da quelli per migliorare il comfort del collo, sino ai presidi ortopedici per chi come me, soffre di ernie e protrusioni discali al rachide cervicale. I principali criteri che ho preso in considerazione per la scelta sono: riduzione del dolore del collo al risveglio e comfort quando si dorme a pancia in sù o di fianco.

Classifica migliori cuscini cervicale

Per le persone che soffrono di dolori a carico della zona cervicale questo tipo di cuscino è particolarmente indicato per ridurre l’irritazione dei nervi intervertebrali, spesso compressi durante il sonno. I materiali più utilizzati sono il lattice e il memory foam. Negli anni ho testato personalmente centinaia di cuscini cervicali, quelli che trovi sono i modelli che mi hanno dato maggiore sollievo al collo.

Per scegliere il cuscino cervicale più adatto a te devi prendere in considerazione diversi fattori come: dimensione, spessore, composizione della lastra interna e rivestimento. Per saperne di più, scorri la pagina per leggere la mia guida all’acquisto del cuscino cervicale, realizzata in collaborazione con il dottor Pierpaolo Cameli, fisioterapista e osteopata, e consulente medico di questo sito web.

Emma Cervicale

Per 4 settimane ho dormito sul cuscino cervicale Emma, un prodotto molto interessante per la sua alta capacità traspirante e soprattutto per il suo peso ridotto, ad oggi il cuscino in memory foam più leggero che io abbia mai testato. + dettagli

Cuscino cervicale Emma: test e recensione

Il cuscino cervicale Emma è stato progettato per adattarsi al meglio alla naturale curvatura del collo ed evitare l’insorgenza di dolori e indolenzimenti alla muscolatura. In tal senso i tecnici dell’azienda tedesca hanno disegnato un guanciale con ergonomia a doppia onda e due altezze diverse, rispettivamente di 10 e 11,5 centimetri. La lunghezza è invece pari a 70 centimetri, mentre la profondità risulta di 40 centimetri.

Il cuscino è costituito da un blocco di memory foam con peso complessivo di soli 1,1 chilogrammi. La struttura in schiuma viscoelastica assicura un elevato livello di accoglienza e un perfetto modellamento al profilo di testa e collo in base alla temperatura corporea e alla pressione esercitata. Altro aspetto da evidenziare è l’utilizzo del 16% di schiuma proveniente da fonti riciclabili.

Uno dei limiti che contraddistingue il memory foam è la tendenza a trattenere il calore. Per evitare tale inconveniente nel blocco sono stati praticati numerosi fori al fine di incrementare la traspirabilità. L’efficace circolazione interna d’aria permette di dissipare in maniera continua il calore in eccesso ed evitare ristagni di umidità. Tutto ciò rende l’ambiente di riposo più fresco e igienico, mantenendo la testa sempre asciutta ed evitando la proliferazione di acari e microorganismi.

Il rivestimento, sfoderabile e lavabile a mano o in lavatrice a 40°C, è stato realizzato con fibre 100% in poliestere. Vista l’elevata qualità del prodotto mi sarei aspettato una fodera in tessuto più pregiato e con maggior capacità termoregolate come, ad esempio, il cotone biologico o il lino naturale.

Il cuscino cervicale Emma è un prodotto molto versatile, ovvero in grado di adattarsi alle diverse posizioni di riposo. Chi dorme sulla schiena può sfruttare il design a onda e l’altezza più bassa per mantenere il collo in una postura corretta. Anche coloro che preferiscono riposare a pancia in giù potranno godere di un riposo confortevole e impedire al collo di assumere un’inclinazione innaturale. Infine, alle persone che riposano di lato sarà sufficiente utilizzare l’onda più alta per beneficiare di un’adeguata ammortizzazione e mantenere il corretto allineamento tra vertebre cervicali e dorsali.

Ricordo che il cuscino cervicale Emma è certificato OEKO TEX Standard 100, il che garantisce l’assenza di sostanze chimiche o nocive nei materiali utilizzati e permette l’impiego con neonati in tutta sicurezza. Anche questo prodotto, come ogni materasso in catalogo, beneficia del servizio 100 notti di prova. Ciò significa poter testare il cuscino per più di 3 mesi in modo da verificare l’adattamento del sistema a doppia onda alle proprie abitudini di riposo. Se il guanciale non dovesse soddisfare le nostre esigenze lo possiamo restituire senza costi aggiuntivi. + dettagli

Kipli Ergonomico

Questo cuscino cervicale del produttore italiano Kipli è realizzato in lattice 100% naturale, mentre il suo rivestimento è in cotone biologico certificato. Si trova in prima posizione perché è il cuscino che ho scelto per riposare, un prodotto senza compromessi per qualità dei materiali e sostegno del rachide cervicale. + dettagli

Recensione cuscino in lattice naturale per cervicale Kipli

Il dolore alla cervicale è un problema che colpisce molte persone e spesso è dovuto all’impiego di un guanciale poco adatto alla posizione scelta durante i riposo.

Nella maggior parte dei casi la cervicalgia è legata a una postura errata durante il giorno, condizione che potrebbe condurre anche all’insorgenza di ernie discali nella zona cervicale. Una patologia tanta dolorosa quanto invalidante nella vita quotidiana.

Tornando al cuscino cervicale di Kipli, per meglio adattarsi alla fisiologia del collo, i progettisti dell’azienda italiana hanno realizzato una struttura ondulata con un’altezza, nell’area più alta, di 12 centimetri. Così facendo viene creato un avvallamento in grado di accogliere con naturalezza testa, collo e spalle.

Il risultato è un corretto allineamento delle vertebre cervicali sia dormendo in posizione supina che di lato, il che si traduce in una migliore distensione della muscolatura del collo.

Il cuscino è realizzato con un blocco di lattice 100% naturale che costituisce una valida alternativa ai cuscini letto in memory foam. Il lattice naturale è un materiale capace di offrire una buona elasticità e nel contempo il vantaggio della totale assenza di sostanze chimiche potenzialmente dannose per la salute.

Pertanto, rappresenta un’ottima soluzione per chi soffre di allergie ai COV, i temuti composti organici volatili. Per ciò che riguarda il rivestimento sfoderabile, è realizzato in cotone biologico e Tencel Lyocell, vale a dire una combinazione di tessuti ecologici e naturali che favoriscono traspirazione e termoregolazione del corpo durante il riposo.

Un cuscino letto che suggerisco anche per chi soffre di allergie cutanee, visto l’utilizzo di soli materiali naturali con proprietà ipoallergeniche e anti-batteriche.

Il prodotto ha ricevuto la certificazione Eurolatex che assicura l’assenza di schiume sintetiche, e la certificazione OEKO-TEX STANDARD 100 che garantisce l’assenza di sostanze chimiche di sintesi anche nei tessuti del rivestimento.

Ho utilizzato per circa 1 mese il cuscino cervicale Kipli e devo dire che a mio avviso si adatta piuttosto bene alla maggior parte delle esigenze di riposo. Avendo 2 ernie cervicali che mi tormentano da anni, con dolori nevralgici che spesso mi scendono su spalle e dita, devo dire che il prodotto ha soddisfatto le mie aspettative.

Ovviamente non pensiate di acquistarlo per risolvere la cervicalgia, questo cuscino letto vi aiuta ad assumere una posizione corretta del collo e vi consente di non respirare sostanze tossiche anche mentre dormite. + dettagli

Elviros

Elviros è un cuscino a mio avviso indicato per le persone sofferenti, come me, di ernie/protusioni discali del collo. Realizzato in memory foam ad alta densità con sagomatura che segue accuratamente le curve di rachide cervicale e testa è molto utile quando il collo è infiammato. Nella posizione supina garantisce anche un ottimo supporto delle spalle. + dettagli

Recensione Elviros cuscino cervicale

Tra i tanti cuscini cervicali che ho testato questo è uno dei pochi di grado a mio avviso medico, nel senso che segue accuratamente le curve del rachide cervicale e della testa. Scegliendo la misura giusta avrete a disposizione un vero e proprio presidio ortopedico in grado di bloccarvi nella posizione più consona a ridurre l’infiammazione da ernie/protrusioni discali al rachide cervicale.

Per questo motivo questo cuscino non è confortevole come altri, proprio perché ha la funzione di riallineare correttamente le vostre vertebre cervicali. Solitamente preferisco dormire con il mio cuscino cervicale in lattice naturale Kipli, ma quando una delle mie due ernie cervicali si infiamma non ci penso due volte, sul mio letto torna questo cuscino per almeno 3 giorni.

Il rivestimento del cuscino è in poliestere sfoderabile ed è lavabile in lavatrice, francamente lo avrei preferito in cotone, ma visto il prezzo del prodotto il rapporto qualità prezzo è davvero straordinario. Tra le certificazioni di questo cuscino ho apprezzato la OEKO-TEX Standard 100 che lo certifica come ignifugo.

Ho testato il cuscino in 2 posizioni, supina e di fianco. A mio avviso il prodotto è adeguato per entrambe le posizioni. Nel mio caso essendo un omone grande e grosso, nella posizione laterale ho inserito un cuscino molto basso sotto il cuscino Elviros, in questo modo sono riuscito a compensare la grandezza delle mie spalle rispetto al materasso.

La cosa che più mi ha colpito di questo cuscino è stata la capacità di ridurre l’infiammazione del collo e la relativa contrattura della mia spalla destra. Come dicevo prima, a mio avviso, questo è un cuscino da utilizzare soprattutto quando siamo “infiammati”.

Se avete problemi di protrusioni/ernie discali è un supporto che può fare la differenza e consentirvi di dormire anche quando avete un’infiammazione in corso.

Chi soffre di problemi al rachide cervicale sa bene che quando è in corso un’infiammazione si fa molta fatica a dormire, a causa del dolore continuo e spesso pulsante che a partire dal collo si irradia alla spalla e in alcuni casi scende fino al centro della mano. + dettagli

Boxmistral Wave

Wave dell’azienda Boxmistral è un cuscino di qualità e finiture premium progettato per rispondere alle necessità di chi soffre di dolori cervicali. Il rivestimento in Mistral consente una capacità traspirante inarrivabile per la maggior parte dei cuscini, e nel contempo offre un sostegno particolarmente bilanciato per il rachide cervicale. + dettagli

Test e recensione del cuscino Wave di Boxmistral

Wave è un cuscino di qualità e finiture premium progettato per rispondere alle necessità di chi soffre di dolori cervicali. Un problema spesso causato dall’impiego di guanciali inadatti o di scarsa qualità.

Per raggiungere l’obiettivo è stata creata una forma a doppia onda, così da meglio accogliere il collo e consentire il rilassamento della muscolatura contratta grazie a un corretto allineamento delle vertebre cervicali.

Oltre alla speciale ergonomia, altri punti di forza di questo modello sono la qualità dei materiali e la notevole traspirabilità. Il cuscino è stato realizzato unendo un blocco in memory foam alto 7 centimetri con uno strato di elastic foam.

Quest’ultimo è aromatizzato con una gradevole fragranza a scelta (camomilla, aloe vera, lavanda e agrumi) e presenta numerosi fori per favorire la circolazione interna dell’aria.

Il tutto è ricoperto da uno strato superiore di tessuto brevettato Mistral, altamente traspirante, e un rivestimento inferiore in AirMesh che incrementa la dissipazione di calore e umidità. Le cose che più mi hanno stupito di questo cuscino sono la qualità del memory foam e il tessuto Mistral.

In merito al memory foam devo dire che in tanti anni di test di cuscini non mi era mai capitato di provare un materiale cosi pregiato, se aprite il cuscino posteriormente sembra di toccare la pelle vellutata di una ragazza.

Al contrario della maggior parte dei prodotti in commercio che rimangono sempre un po’ umidicci e appiccicosi, questo memory risulta ben asciutto e con grandi doti di deformabilità termica.

Il mistral è un rivestimento alto circa 1,5 cm costituito da migliaia di filamenti connessi tra loro, le sue proprietà di ammortizzazione consentono di scaricare in modo superlativo la tensione dei muscoli del collo.

Avendo 2 ernie cervicali che mi procurano dolori radicolari fino alle dita della mano, nell’arco di una settimana ho notato un grosso miglioramento. Secondo la mia opinione, Wave è un cuscino che non deluderà le aspettative di chi, come me, soffre di cervicalgia. Un guanciale che bene si adatta a coloro che prediligono riposare in posizione supina oppure su un fianco.

Considerando la grande traspirazione e il rivestimento in poliestere idrorepellente che non trattiene l’umidità, evitando formazione di muffa nonché proliferazione di acari e batterie, è una scelta consigliata anche a persone con problemi di allergie respiratorie.

Ultima considerazione ma non meno importante, questo cuscino gode sia della certificazione OEKO-TEX che della certificazione come dispositivo medico di classe 1. Ciò significa che il prodotto è stato testato e certificato dal Ministero della Salute, che dopo aver rilasciato la certificazione di dispositivo utile per la salute consente all’utente di dedurre del 19% il suo prezzo d’acquisto. + dettagli

Materassi&Materassi Guanciale Memory Green Protection Wave

Materassi&Materassi Guanciale Memory Green Protection Wave

Una delle peculiarità di questo guanciale è la presenza di forellini al centro, un dettaglio non trascurabile che favorisce un costante ricircolo dell’aria. Questa caratteristica si traduce in un maggiore comfort termico, prevenendo l’accumulo di calore e garantendo una sensazione di freschezza duratura nel corso della notte.

Il rivestimento del guanciale, trattato con materiali naturali, incorpora proprietà antiacaro e antibatterico. Questo aspetto non solo contribuisce a un riposo più igienico, ma si rivela anche particolarmente vantaggioso per chi soffre di allergie, garantendo un ambiente di sonno più salubre.

L’innovazione del guanciale doppia onda Memory Green Protection si manifesta anche nelle sue due diverse altezze, una caratteristica progettata per prevenire l’adozione di posizioni scorrette durante il sonno, che potrebbero causare tensioni alla colonna vertebrale. Questa versatilità lo rende adatto a diverse tipologie di dormienti, assicurando una personalizzazione del riposo.

Inoltre, il guanciale promette di prevenire il mal di collo e di assorbire le tensioni, due fattori che possono influenzare significativamente la qualità del sonno e il benessere generale. La possibilità di lavare il guanciale a 40° offre un ulteriore vantaggio in termini di praticità e manutenzione, assicurando che il prodotto possa essere mantenuto in condizioni ottimali con facilità.

Con una misura di 43x60x11 cm, il guanciale si adatta bene a standard di lenzuola e federe, rendendolo una scelta conveniente per chi cerca un prodotto facilmente integrabile nella propria biancheria da letto.

In conclusione, il guanciale doppia onda Memory Green Protection rappresenta una soluzione ottimale per chi cerca un prodotto in grado di combinare innovazione tecnologica e attenzione alla salute. Le sue caratteristiche lo rendono una scelta eccellente per migliorare la qualità del riposo, promuovendo un sonno ristoratore e salutare.

I modelli a confronto

In questo articolo, esamineremo attentamente i punti di forza e le peculiarità di ciascun guanciale, basandoci esclusivamente sulle schede tecniche fornite.

Traspirabilità e Materiali

Il cuscino cervicale Emma si distingue per l’alta capacità traspirante, grazie ai numerosi fori praticati nel blocco di memory foam, che favoriscono la circolazione dell’aria. Il materiale utilizzato è un memory foam con il 16% di schiuma proveniente da fonti riciclabili, offrendo un notevole contributo alla sostenibilità. Al contrario, il Kipli Ergonomico punta sull’ecosostenibilità con il suo nucleo in lattice 100% naturale e un rivestimento in cotone biologico, garantendo un’ottima traspirabilità naturale e un impatto ambientale ridotto.

Comfort e Ergonomia

Entrambi i cuscini, Emma e Kipli, sono progettati con una forma ergonomica a doppia onda per adattarsi alla curvatura naturale del collo. Tuttavia, il Kipli Ergonomico si eleva per l’altezza maggiore (12 centimetri nell’area più alta) rispetto alle due altezze differenti di Emma (10 e 11,5 centimetri), potenzialmente offrendo un miglior sostegno per diverse posizioni di riposo.

Peso e Dimensioni

Il cuscino cervicale Emma si distingue per essere particolarmente leggero, pesando solo 1,1 kg. Questo aspetto, unito alle sue dimensioni di 70×40 cm, lo rende facilmente maneggevole e adatto a chi cerca un guanciale non ingombrante.

Materiali Innovativi e Sostenibilità

Mentre Emma utilizza una percentuale di schiuma riciclata, Kipli mette in evidenza l’uso di lattice naturale e cotone biologico, puntando su una maggiore sostenibilità e naturalità dei materiali. Questi aspetti non solo contribuiscono alla qualità del riposo ma riflettono anche una consapevolezza ecologica nella scelta dei materiali.

Manutenzione e Igiene

Entrambi i cuscini offrono rivestimenti sfoderabili e lavabili, con Emma che specifica una lavabilità a 40°C, facilitando la manutenzione e garantendo un ambiente di riposo igienico. La facilità di pulizia è un fattore essenziale per mantenere il cuscino libero da acari e batteri.

Certificazioni

La certificazione OEKO-TEX Standard 100 di Emma assicura l’assenza di sostanze nocive, un aspetto condiviso con il Kipli Ergonomico, che aggiunge anche la certificazione Eurolatex per garantire l’assenza di schiume sintetiche, offrendo un ulteriore livello di sicurezza e sostenibilità.

Adattabilità

L’ergonomia a doppia onda di entrambi i cuscini è pensata per adattarsi alle diverse posizioni di riposo, con Emma che enfatizza la versatilità per chi dorme sulla schiena, a pancia in giù o di lato. Questa caratteristica è fondamentale per un supporto personalizzato e un allineamento corretto della colonna vertebrale.

Innovazione e Design

Il design innovativo di Emma, con la sua struttura a doppia onda e la scelta di un memory foam leggero e traspirante, insieme al Kipli Ergonomico, che unisce il sostegno naturale del lattice alle proprietà termoregolatrici del cotone biologico, riflettono l’impegno dei produttori nell’offrire soluzioni orientate al benessere e alla sostenibilità ambientale.

Come scegliere un cuscino cervicale

Cuscino cervicale e allineamento della colonna vertebrale

Il dolore cervicale

Il dolore alla cervicale è un disturbo che colpisce sempre più persone. Svegliarsi la mattina con la muscolatura di collo e spalle contratta e indolenzita è probabilmente un indizio che il cuscino utilizzato risulta poco adatto alle proprie abitudini di riposo oppure di scarsa qualità. La funzione principale del guanciale è sostenere in modo adeguato testa e collo, mantenendo un corretto allineamento tra vertebre cervicali e dorsali. Un cuscino troppo alto o eccessivamente sottile così come un guanciale extra rigido o molto soffice, possono provocare l’accumulo di pressione e costringere il collo ad assumere posizioni innaturali.

Il dolore al collo peggiora in modo significativo la qualità della vita, specialmente quando tale condizione diventa cronica. Le possibili cause sono numerose e tra queste ci sono cattive posture assunte durante la giornata, specialmente quando rimaniamo seduti per molte ore. I disturbi possono essere alleviati o amplificati nel corso della notte.

Se durante il sonno la muscolatura riesce a rilassarsi ci sveglieremo la mattina senza dolori o con un minimo fastidio. Viceversa, se il collo sarà sottoposto ad ulteriori sollecitazioni rimanendo per lungo tempo in una posizione innaturale, il dolore peggiorerà. In tutto questo un ruolo fondamentale lo svolge il cuscino.

Consigli per l’acquisto

cuscino cervicale per dormire

Per ridurre il dolore cervicale possono essere utili speciali cuscini studiati per diminuire lo stress meccanico dei nervi intervertebrali del collo, spesso generato da posture notturne sbagliate.

I principali materiali utilizzati per realizzare un buon cuscino cervicale sono essenzialmente 2. Il primo è il lattice che se di buona qualità, ha proprietà traspiranti e antiacaro. Poi abbiamo il memory foam, un materiale che stimolato dal calore del corpo è in grado di adattarsi alla forma del collo.

L’obiettivo di questi cuscini, adatti a non stressare le vertebre cervicali, è di fare in modo che la colonna vertebrale sia il più possibile in linea, cioè non subisca curvature non fisiologiche a causa di una posizione inadeguata della testa.

Attualmente vanno per la maggiore cuscini cervicali con profilo a “doppia onda“. Cioè bassi verso il centro e con uno spessore maggiore vicino alle estremità. Solitamente i 2 lati del guanciale hanno altezze leggermente differenti per adattarsi meglio alla posizione in cui si dorme. Più raramente troviamo anche cuscini realizzati con un unico cilindro.

In fine è bene ricordare che questi prodotti vanno igienizzati e sostituiti periodicamente.

Aspetti da considerare per la scelta

Molte persone si concentrano quasi esclusivamente sulla scelta del materasso, sottovalutando però la grande importanza del cuscino. Per effettuare un acquisto soddisfacente è necessario considerare le proprie esigenze personali e alcuni fattori come spessore, forma, grado di rigidità, nonché qualità e tipologia del materiale.

Spessore

L’altezza del cuscino determina l’angolo che si forma tra testa e collo. Un modello troppo alto o eccessivamente basso provoca un disallineamento delle vertebre cervicali. Il collo è così costretto a piegarsi in modo non naturale, con la muscolatura che rimane contratta anziché rilassarsi. Un cuscino efficace riesce a mantenere, in base alla posizione di riposo, testa e collo in linea con la spina dorsale.

Forma

In commercio troviamo un ampio assortimento di cuscini cervicali ergonomici che cercano di adattarsi alla forma della testa e alla curvatura del collo. La scelta del design è strettamente legata alle preferenze personali e alla posizione di riposo. I modelli a onda con due diverse altezze rappresentano una soluzione che sempre più persone adottano per alleviare problemi alla cervicale. L’avvallamento al centro del cuscino costituisce una base di appoggio confortevole per il collo, evitando la formazione di angoli troppo acuti sia dormendo in posizione supina che prona.

Grado di rigidità

Un cuscino cervicale è caratterizzato da una rigidità medio-alta per evitare alla testa di sprofondare eccessivamente e compromettere il corretto allineamento con la schiena. Comunque, la scelta di un guanciale più o meno duro dipende dal peso della testa, dalla posizione di riposo e anche dallo spessore. E’ bene evitare cuscini extra rigidi che possono creare punti aggiuntivi di pressione come, ad esempio, sulle orecchie per chi dorme di lato.

Materiali

Quando si parla di materiali il primo aspetto da considerare è la qualità. Solo acquistando prodotti di aziende con pluriennale esperienza nel settore abbiamo la certezza di una lunga durata e, soprattutto, il mantenimento nel tempo di caratteristiche quali elasticità e rigidità.

Per quanto riguarda la tipologia, i materiali più utilizzati sono memory foam e lattice naturale. La capacità automodellante della schiuma viscoelastica permette l’efficace adattamento alla forma di testa e collo e favorisce la decontrattura dei muscoli. Inoltre, il memory foam permette di realizzare cuscini con diverse forme ergonomiche e prezzi accessibili. Il principale limite è la tendenza a trattenere il calore.

Il lattice naturale assicura un’elevata reattività alla pressione esercitata, mentre la grande elasticità evita compressioni e schiacciamenti. Lo svantaggio più significativo è la minor durata, con il progressivo sgretolamento del materiale e la formazione di una polvere sottile.

Conclusioni

La funzione di un cuscino cervicale è fornire un adeguato supporto al fine di mantenere la testa sollevata e consentire il corretto allineamento tra vertebre cervicali e spina dorsale. Per far questo tale tipologia di guanciali ha un grado di rigidità superiore alla media e un’ergonomia appositamente studiata per seguire la forma della testa e accogliere la naturale linea del collo.

La maggior parte dei modelli sono realizzati in lattice e memory foam, con la scelta del materiale che dipende dalle preferenze personali. In fase di acquisto è importante tener presente la posizione di riposo. Ad esempio, chi dorme di lato o sulla schiena ha necessità di un cuscino piuttosto rigido. Per coloro che riposano a pancia sotto è meglio un guanciale di minor spessore, così da evitare a collo e schiena di inarcarsi verso l’alto.

Il cuscino cervicale funziona davvero? Gli studi scientifici

I cuscini per il supporto del collo sono ampiamente utilizzati nei pazienti con dolore al collo per ridurre il dolore e ottenere una migliore qualità del sonno.

Per verificare se specifici cuscini per il collo hanno qualche effetto sul dolore al collo, mal di testa e la qualità del sonno in persone con dolore al collo cronico non specifico e per trovare le caratteristiche ottimali di un tale cuscino, 52 pazienti con dolore cronico al collo hanno testato quattro diversi cuscini (tre cuscini per il collo appositamente progettati e un cuscino normale) con forme e consistenza diverse in modo casuale in 4-10 settimane.

I pazienti li hanno classificati in base al comfort e hanno descritto le caratteristiche di un cuscino ideale. Gli effetti dei cuscini sul dolore al collo, sulla qualità del sonno e sul mal di testa sono stati riportati in un questionario. Quaranta dei 52 pazienti hanno riscontrato un effetto positivo sul dolore al collo, 24 su 31 (77%) hanno riportato un effetto positivo sulla notte’ s sonno e 19 su 31 (61%) un effetto positivo sul mal di testa.

Non ci sono state differenze nel comfort graduato tra due dei cuscini per il collo appositamente progettati e il “cuscino normale” nel test. L’opinione era che un cuscino ideale dovesse essere morbido e con un buon supporto per la lordosi del collo. Un cuscino appositamente selezionato e testato individualmente con una buona forma, comfort e supporto alla lordosi del collo può ridurre il dolore al collo e il mal di testa e dare una migliore qualità del sonno.

Bibliografia

  1. Neck pain and pillows – A blinded study of the effect of pillows on non-specific neck pain, headache and sleep
  2. Before/after study to determine the effectiveness of the align-right cylindrical cervical pillow in reducing chronic neck pain severity.
  3. Neck support pillows: a comparative study

Consulenza sanitaria

Questo articolo è stato realizzato sotto la supervisione del dottor Pierpaolo Cameli, specializzato in Fisioterapia e Osteopatia riabilitativa.

Dottor Pierpaolo Cameli, consulente medico del sito web