Migliori cuscini cervicale

Stai cercando un cuscino cervicale? Sei nel posto giusto, sino ad oggi ho testato centinaia di modelli, da quelli per migliorare il comfort del collo, sino ai presidi ortopedici per chi come me, soffre di ernie e protrusioni discali al rachide cervicale. I principali criteri che ho preso in considerazione per la scelta sono: riduzione del dolore del collo al risveglio e comfort quando si dorme a pancia in sù o di fianco.

Migliori cuscini cervicale

 

Classifica migliori cuscini cervicale

Per le persone che soffrono di dolori a carico della zona cervicale questo tipo di cuscino è particolarmente indicato per ridurre l’irritazione dei nervi intervertebrali, spesso compressi durante il sonno. I materiali più utilizzati sono il lattice e il memory foam. Negli anni ho testato personalmente centinaia di cuscini cervicali, quelli che trovi sono i modelli che mi hanno dato maggiore sollievo al collo.

Per scegliere il cuscino cervicale più adatto a te devi prendere in considerazione diversi fattori come: dimensione, spessore, composizione della lastra interna e rivestimento. Per saperne di più, scorri la pagina per leggere la mia guida all’acquisto del cuscino cervicale, realizzata in collaborazione con il dottor Pierpaolo Cameli, fisioterapista e osteopata, e consulente medico di questo sito web.

Il più leggero e traspirante: Emma Cervicale

Per 4 settimane ho dormito sul cuscino cervicale Emma, un prodotto molto interessante per la sua alta capacità traspirante e soprattutto per il suo peso ridotto, ad oggi il cuscino in memory foam più leggero che io abbia mai testato.

Cuscino cervicale Emma: test e recensione

Cosa mi è piaciuto

  • Buon supporto per il rachide cervicale
  • Leggero
  • Molto traspirante
  • Fresco
  • Comodo per dormire di lato e supini
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo

Cosa non mi è piaciuto

  • Rivestimento in poliestere, avrei preferito un rivestimento in cotone biologico

Lo consiglio a persone che

  • hanno problemi di tensione cervicale
  • che preferiscono dormire sul fianco o a pancia in sù
  • che soffrono il caldo

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Il più naturale: Kipli

Questo cuscino cervicale del produttore italiano Kipli è realizzato in lattice 100% naturale, mentre il suo rivestimento è in cotone biologico certificato. Si trova in prima posizione perché è il cuscino che ho scelto per riposare, un prodotto senza compromessi per qualità dei materiali e sostegno del rachide cervicale.

Recensione cuscino in lattice naturale per cervicale Kipli

Cosa mi è piaciuto

  • Il più certificato per qualità dei materiali e processo di produzione
  • Nè troppo rigido nè troppo morbido
  • Lastra in lattice biologico
  • Rivestimento in cotone biologico
  • Molto confortevole per il collo
  • Non scalda
  • Non produce odori chimici
  • Versatile
  • Fattura artigianale
  • Prodotto realmente ecologico

Cosa non mi è piaciuto

  • Nessun difetto riscontrato

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Il più morbido: Cervical Lisbona

Il cuscino Cervical Lisbona dell’azienda Materassiedoghe è un prodotto morbido, traspirante e grazie alla sua altezza, particolarmente indicato per le persone che preferiscono dormire di lato.

Recensione cuscino in memory foam Cervical Lisbona con aloe vera

Cosa mi è piaciuto

  • Confortevole per il collo
  • Supporto morbido
  • Buona capacità traspirante
  • Particolarmente indicato per dormire di lato
  • Buon rapporto qualità / prezzo

Cosa non mi è piaciuto

  • Nessun difetto riscontrato

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Per chi soffre di ernie/protrusioni cervicali

Elviros è un cuscino a mio avviso indicato per le persone sofferenti, come me, di ernie/protusioni discali del collo. Realizzato in memory foam ad alta densità con sagomatura che segue accuratamente le curve di rachide cervicale e testa è molto utile quando il collo è infiammato. Nella posizione supina garantisce anche un ottimo supporto delle spalle.

Recensione Elviros cuscino cervicale

Cosa mi è piaciuto

  • Sagomatura specifica per collo e testa
  • Memory foam rigido per mantenere la corretta postura del collo
  • Indicato per ernia/protusione discale cervicale infiammata
  • Dormendo sul fianco non surriscalda le orecchie
  • Indicato per problemi di artrosi alle spalle
  • E’ possibile usarlo per dormire supini e di fianco
  • Non si surriscalda grazie al memory foam rigido
  • Rivestimento sfoderabile e lavabile in lavatrice
  • Ottimo Rapporto qualità/prezzo

Cosa non mi è piaciuto

  • Odore chimico per 2 notti, poi scompare
  • Il rivestimento in poliestere poteva essere realizzato in cotone

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Per chi dorme di fianco: Boxmistral Wave

Wave dell’azienda Boxmistral è un cuscino di qualità e finiture premium progettato per rispondere alle necessità di chi soffre di dolori cervicali. Il rivestimento in Mistral consente una capacità traspirante inarrivabile per la maggior parte dei cuscini, e nel contempo offre un sostegno particolarmente bilanciato per il rachide cervicale.

Test e recensione del cuscino Wave di Boxmistral

Cosa mi è piaciuto

  • Alta traspirabilità grazie al tessuto brevettato Mistral
  • Particolarmente adatto per cervicalgie
  • Migliore trazione del rachide cervicale grazie al Mistral
  • Adatto per dormire a pancia in sù e di lato
  • 4 aromatizzazioni a scelta
  • Materiali di alta qualità
  • Memory foam pregiato

Cosa non mi è piaciuto

  • Costoso, ma a fronte di una qualità effettivamente superiore

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Come scegliere un cuscino cervicale

Cuscino cervicale e allineamento della colonna vertebrale

Il dolore cervicale

Il dolore alla cervicale è un disturbo che colpisce sempre più persone. Svegliarsi la mattina con la muscolatura di collo e spalle contratta e indolenzita è probabilmente un indizio che il cuscino utilizzato risulta poco adatto alle proprie abitudini di riposo oppure di scarsa qualità. La funzione principale del guanciale è sostenere in modo adeguato testa e collo, mantenendo un corretto allineamento tra vertebre cervicali e dorsali. Un cuscino troppo alto o eccessivamente sottile così come un guanciale extra rigido o molto soffice, possono provocare l’accumulo di pressione e costringere il collo ad assumere posizioni innaturali.

Il dolore al collo peggiora in modo significativo la qualità della vita, specialmente quando tale condizione diventa cronica. Le possibili cause sono numerose e tra queste ci sono cattive posture assunte durante la giornata, specialmente quando rimaniamo seduti per molte ore. I disturbi possono essere alleviati o amplificati nel corso della notte.

Se durante il sonno la muscolatura riesce a rilassarsi ci sveglieremo la mattina senza dolori o con un minimo fastidio. Viceversa, se il collo sarà sottoposto ad ulteriori sollecitazioni rimanendo per lungo tempo in una posizione innaturale, il dolore peggiorerà. In tutto questo un ruolo fondamentale lo svolge il cuscino.

Consigli per l’acquisto

cuscino cervicale per dormire

Per ridurre il dolore cervicale possono essere utili speciali cuscini studiati per diminuire lo stress meccanico dei nervi intervertebrali del collo, spesso generato da posture notturne sbagliate.

I principali materiali utilizzati per realizzare un buon cuscino cervicale sono essenzialmente 2. Il primo è il lattice che se di buona qualità, ha proprietà traspiranti e antiacaro. Poi abbiamo il memory foam, un materiale che stimolato dal calore del corpo è in grado di adattarsi alla forma del collo.

L’obiettivo di questi cuscini, adatti a non stressare le vertebre cervicali, è di fare in modo che la colonna vertebrale sia il più possibile in linea, cioè non subisca curvature non fisiologiche a causa di una posizione inadeguata della testa.

Attualmente vanno per la maggiore cuscini cervicali con profilo a “doppia onda“. Cioè bassi verso il centro e con uno spessore maggiore vicino alle estremità. Solitamente i 2 lati del guanciale hanno altezze leggermente differenti per adattarsi meglio alla posizione in cui si dorme. Più raramente troviamo anche cuscini realizzati con un unico cilindro.

In fine è bene ricordare che questi prodotti vanno igienizzati e sostituiti periodicamente.

Aspetti da considerare per la scelta

Molte persone si concentrano quasi esclusivamente sulla scelta del materasso, sottovalutando però la grande importanza del cuscino. Per effettuare un acquisto soddisfacente è necessario considerare le proprie esigenze personali e alcuni fattori come spessore, forma, grado di rigidità, nonché qualità e tipologia del materiale.

Spessore

L’altezza del cuscino determina l’angolo che si forma tra testa e collo. Un modello troppo alto o eccessivamente basso provoca un disallineamento delle vertebre cervicali. Il collo è così costretto a piegarsi in modo non naturale, con la muscolatura che rimane contratta anziché rilassarsi. Un cuscino efficace riesce a mantenere, in base alla posizione di riposo, testa e collo in linea con la spina dorsale.

Forma

In commercio troviamo un ampio assortimento di cuscini cervicali ergonomici che cercano di adattarsi alla forma della testa e alla curvatura del collo. La scelta del design è strettamente legata alle preferenze personali e alla posizione di riposo. I modelli a onda con due diverse altezze rappresentano una soluzione che sempre più persone adottano per alleviare problemi alla cervicale. L’avvallamento al centro del cuscino costituisce una base di appoggio confortevole per il collo, evitando la formazione di angoli troppo acuti sia dormendo in posizione supina che prona.

Grado di rigidità

Un cuscino cervicale è caratterizzato da una rigidità medio-alta per evitare alla testa di sprofondare eccessivamente e compromettere il corretto allineamento con la schiena. Comunque, la scelta di un guanciale più o meno duro dipende dal peso della testa, dalla posizione di riposo e anche dallo spessore. E’ bene evitare cuscini extra rigidi che possono creare punti aggiuntivi di pressione come, ad esempio, sulle orecchie per chi dorme di lato.

Materiali

Quando si parla di materiali il primo aspetto da considerare è la qualità. Solo acquistando prodotti di aziende con pluriennale esperienza nel settore abbiamo la certezza di una lunga durata e, soprattutto, il mantenimento nel tempo di caratteristiche quali elasticità e rigidità.

Per quanto riguarda la tipologia, i materiali più utilizzati sono memory foam e lattice naturale. La capacità automodellante della schiuma viscoelastica permette l’efficace adattamento alla forma di testa e collo e favorisce la decontrattura dei muscoli. Inoltre, il memory foam permette di realizzare cuscini con diverse forme ergonomiche e prezzi accessibili. Il principale limite è la tendenza a trattenere il calore.

Il lattice naturale assicura un’elevata reattività alla pressione esercitata, mentre la grande elasticità evita compressioni e schiacciamenti. Lo svantaggio più significativo è la minor durata, con il progressivo sgretolamento del materiale e la formazione di una polvere sottile.

Conclusioni

La funzione di un cuscino cervicale è fornire un adeguato supporto al fine di mantenere la testa sollevata e consentire il corretto allineamento tra vertebre cervicali e spina dorsale. Per far questo tale tipologia di guanciali ha un grado di rigidità superiore alla media e un’ergonomia appositamente studiata per seguire la forma della testa e accogliere la naturale linea del collo.

La maggior parte dei modelli sono realizzati in lattice e memory foam, con la scelta del materiale che dipende dalle preferenze personali. In fase di acquisto è importante tener presente la posizione di riposo. Ad esempio, chi dorme di lato o sulla schiena ha necessità di un cuscino piuttosto rigido. Per coloro che riposano a pancia sotto è meglio un guanciale di minor spessore, così da evitare a collo e schiena di inarcarsi verso l’alto.

Il cuscino cervicale funziona davvero? Gli studi scientifici

I cuscini per il supporto del collo sono ampiamente utilizzati nei pazienti con dolore al collo per ridurre il dolore e ottenere una migliore qualità del sonno.

Per verificare se specifici cuscini per il collo hanno qualche effetto sul dolore al collo, mal di testa e la qualità del sonno in persone con dolore al collo cronico non specifico e per trovare le caratteristiche ottimali di un tale cuscino, 52 pazienti con dolore cronico al collo hanno testato quattro diversi cuscini (tre cuscini per il collo appositamente progettati e un cuscino normale) con forme e consistenza diverse in modo casuale in 4-10 settimane.

I pazienti li hanno classificati in base al comfort e hanno descritto le caratteristiche di un cuscino ideale. Gli effetti dei cuscini sul dolore al collo, sulla qualità del sonno e sul mal di testa sono stati riportati in un questionario. Quaranta dei 52 pazienti hanno riscontrato un effetto positivo sul dolore al collo, 24 su 31 (77%) hanno riportato un effetto positivo sulla notte’ s sonno e 19 su 31 (61%) un effetto positivo sul mal di testa.

Non ci sono state differenze nel comfort graduato tra due dei cuscini per il collo appositamente progettati e il “cuscino normale” nel test. L’opinione era che un cuscino ideale dovesse essere morbido e con un buon supporto per la lordosi del collo. Un cuscino appositamente selezionato e testato individualmente con una buona forma, comfort e supporto alla lordosi del collo può ridurre il dolore al collo e il mal di testa e dare una migliore qualità del sonno.

Bibliografia

  1. Neck pain and pillows – A blinded study of the effect of pillows on non-specific neck pain, headache and sleep
  2. Before/after study to determine the effectiveness of the align-right cylindrical cervical pillow in reducing chronic neck pain severity.
  3. Neck support pillows: a comparative study

Consulenza sanitaria

Questo articolo è stato realizzato sotto la supervisione del dottor Pierpaolo Cameli, specializzato in Fisioterapia e Osteopatia riabilitativa.

Dottor Pierpaolo Cameli, consulente medico del sito web