Quando sostituire i cuscini letto?

Il comfort durante il risposo è senza dubbio collegato al materasso. Tuttavia, spesso sottovalutiamo come anche il cuscino incida in modo significativo sulla qualità del sonno, in tal senso è bene sostituirlo periodicamente, esattamente come accade per il materasso. Inoltre, non dobbiamo nemmeno dimenticare di effettuare una regolare pulizia per evitare la proliferazione di acari, muffe e funghi.

Quando sostituire i cuscini letto

INDICE
1. Perché è importante sostituire il cuscino letto?
2. Tipologia di cuscini e tempi di sostituzione
2.1 Cuscino in memory foam
2.2 Cuscino in piume
2.3 Cuscino in lattice
2.4 Cuscino in poliestere

Perché è importante sostituire il cuscino letto?

Il cuscino letto ha il compito di sostenere in maniera corretta la testa, cercando di seguire la curvatura del collo ed evitare alla muscolatura di irrigidirsi causando dolori cervicali. Il materiale con cui è composto il guanciale perde progressivamente le sue proprietà e il supporto, che inizialmente garantiva un sostegno efficace, ad un certo punto incomincia a cedere.

Viene così a mancare l’azione sinergica col materasso e di conseguenza il corretto allineamento della colonna vertebrale. Tutto questo si traduce in un sensibile peggioramento della qualità del sonno, l’insorgere sempre più frequente di problemi di insonnia, nonché comparsa di fastidiosi e ricorrenti torcicollo e indolenzimenti muscolari.

Altro aspetto da non dimenticare è il mantenimento di un’igiene adeguata. Lavando sia cuscino che fodera riusciamo ad eliminare i cattivi odori. Tuttavia, l’impiego di basse temperature per non rovinare tessuti e materiali, lascia una parte degli allergeni ancora presenti. Con il trascorrere del tempo si possono manifestare problemi di allergie oppure formare dannosi accumuli di muffe e funghi.

Tipologia di cuscini e tempi di sostituzione

Non esiste una regola precisa per stabilire quando sostituire il vecchio cuscino. Le tempistiche possono variare in base a diversi fattori, uno dei più rilevanti è la tipologia del materiale.

Cuscino in memory foam

La schiuma viscoelastica all’inizio risulta molto confortevole, riuscendo ad automodellarsi al profilo di collo e testa. Dopo circa un anno di quotidiano utilizzo il memory foam incomincia a perdere elasticità.

Ci accorgiamo che è tempo di cambiare cuscino letto in memory quando il materiale è diventato eccessivamente morbido e la testa tende a sprofondare. I modelli di fascia alta possono durare anche 3 anni a seconda di come vengono trattati.

Cuscino in piume

L’imbottitura in piume è ancora molto utilizzata e offre un buon comfort. In questo caso la durata media dipende molto dalle cure prestate al cuscino. Un modello di ottima qualità può resistere per oltre 2 anni. Il sintomo che è giunto il momento di comprare un nuovo cuscino è la formazione di grumi, ovvero le piume creano agglomerati che rendono il supporto alquanto scomodo.

Cuscino in lattice

Questo materiale offre una durata mediamente superiore al memory foam, con i modelli migliori in lattice naturale che possono resistere anche per più di 4 anni.

Cuscino in poliestere

Il poliestere contraddistingue i prodotti più economici, spesso definiti cuscini in piuma sintetica. Si tratta di prodotti che si lavano senza problemi in lavatrice ma offrono una durata che può anche arrivare a soli 6 mesi. I modelli migliori richiedendo la sostituzione dopo circa 2 anni.

Migliori cuscini letto