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Migliori reti a doghe per letti

Quali sono le migliori reti a doghe per supportare adeguatamente un materasso a molle, in lattice naturale o memory foam? Leggi la classifica dei modelli più confortevoli e solidi.

INDICE
1. Migliori reti a doghe
1.1 Shape con regolazione motorizzata
1.2 Nevada
1.3 Shape
2. Come scegliere una rete a doghe per letti
2.1 Piani di appoggio
2.2 Misure
2.3 Telaio

Migliori reti a doghe

Shape con regolazione motorizzata

recensione rete a doghe Shape con regolazione motorizzata

La rete a doghe Shape con regolazione motorizzata aggiunge, rispetto alle caratteristiche del modello fisso, una coppia di motori Okimat4 indipendenti. Il telaio, realizzato con solo legno di faggio, è verniciato con polvere epossidica termoindurente atossica e offre un’altezza complessiva da terra pari a 35 centimetri. I 4 piedini con forma cilindrica presentano un diametro di 5,3 centimetri, altezza di 30 centimetri e composizione in legno massello per garantire adeguata robustezza.

particolare rete a doghe Shape con regolazione motorizzata

Il principale punto di forza di questo prodotto è la personalizzazione della rigidità, così da soddisfare la maggior parte delle necessità. Innanzitutto evidenzio i listelli in legno di faggio multistrato ammortizzati a coppie tramite inserti S.E.B.S, anziché singoli supporti. Ciò consente di incrementare l’elasticità e limitare al minimo i movimenti del materasso.

Altri particolari rilevanti sono le diverse misure delle doghe allo scopo di creare 5 zone a portanza differenziata favorendo il sostegno di spalle e bacino, nonché 8 cursori per regolare il livello di rigidità di alcuni listelli. A tutto ciò dobbiamo aggiungere la possibilità di azionare in modo indipendente i due motori elettrici integrati sul lato testa e lato gambe. Tramite il comodo telecomando a filo posso movimentare i 4 punti di snodo per personalizzare la posizione di riposo. Il sistema è dotato anche di batteria d’emergenza per funzionare in assenza di corrente elettrica.

Questa rete a doghe Shape con regolazione motorizzata, secondo la mia opinione, rappresenta una valida soluzione per chi ha una limitata mobilità oppure è costretto a letto a causa di problemi di salute. Un sistema consigliato anche per persone anziane che potranno scendere e salire dal letto molto più comodamente. Ricordo che la versione matrimoniale è realizzata unendo due reti singole.

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Nevada

Recensione rete a doghe Nevada

La rete a doghe Nevada viene spedita completamente smontata ed è costituita da un telaio in acciaio e una serie di listelli in legno di faggio multistrato. Il montaggio è piuttosto semplice e non servono né una particolare manualità e tantomeno abilità nel fai da te, semmai suggerisco l’utilizzo di un avvitatore a batteria per velocizzare le operazioni.

La fornitura comprende 14 doghe con larghezza di 6,8 centimetri e spessore di 8 millimetri. La struttura in acciaio laminato a freddo assicura robustezza, raggiunge un’altezza da terra di 30 centimetri ed è verniciata a polvere epossidica termoindurente atossica per resistere nel tempo ed evitare emanazione di sostanze nocive.

Particolare rete a doghe Nevada

Le doghe trovano alloggio in appositi supporti ammortizzati per assorbire i movimenti del materasso e garantire un’adeguata stabilità, nonché un soddisfacente comfort durante il riposo. Nel complesso, secondo la mia opinione, la rete a doghe Nevada offre un favorevole rapporto qualità prezzo e una manifattura made in Italy che mette al riparo da spiacevoli sorprese.

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Shape

Recensione rete a doghe Shape

Il principale materiale utilizzato per realizzare questa rete a doghe Shape è il faggio. Il telaio raggiunge un’altezza da terra di 36 centimetri e poggia su piedini a forma cilindrica in legno massello con diametro di 5,3 centimetri.

In questo modo abbiamo la garanzia di una notevole stabilità e adeguata robustezza anche in presenza di persone molto pesanti. Le 28 doghe che formano il piano d’appoggio lavorano attraverso un sistema di ammortizzazione con sospensioni S.E.B.S. La particolarità di questo modello è la conformazione dei listelli che risultano uniti sia a coppie che in gruppi di tre, così da incrementare l’elasticità ed evitare movimenti eccessivi.

Particolare rete a doghe Shape

Inoltre, le doghe non hanno il medesimo spessore bensì misure differenziate per fornire un supporto mirato a spalle e bacino. In aggiunta sono presenti anche 8 cursori per variare il grado di rigidità dei listelli centrali.

A parer mio, la principale qualità di questa rete a doghe è la versatilità. Le 5 zone a portanza differenziata e la possibilità di personalizzare il livello di rigidità permettono un notevole adattamento alle diverse esigenze. Il tutto senza dimenticare la buona qualità del legno di faggio, il trattamento superficiale senza sostanze chimiche nocive e la produzione completamente in Italia.

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Come scegliere una rete a doghe per letti

Rete a doghe per materasso

La scelta del materasso giusto e con esso di una buona base sono i passi fondamentali da compiere per assicurare al corpo il giusto riposo durante il sonno. Ma perché questo avvenga i due elementi non devono essere valutati separatamente ma devono essere in sintonia, compatibili e dunque adatti l’uno con l’altro. Solo in questo modo è possibile garantire alla nostra schiena un sostegno ottimale con un buon bilanciamento dei carichi.

Una qualsiasi base tradizionale è composta di due elementi principali: il telaio e le doghe. Il telaio è l’elemento portante della base, quello che la sostiene, e può essere in metallo, in legno o in acrilico. 

Le doghe sono gli elementi che formano il piano di appoggio e possono essere anch’esse di legno, di metallo oppure un unico pezzo rigido. Nel caso poi dei sistemi elettrici oltre il telaio e le doghe ci sono anche dei pezzi elettrici che ne permettono il movimento e i piani meccanici sono provvisti di elementi meccanici sempre per facilitare il movimento della testiera e della pediera.

Piani di appoggio

In commercio sono disponibili diverse tipologie di piani d’appoggio, classificabili in base alla struttura, alla rigidità e al tipo di doghe. In base alla struttura possono essere: a doghe (fisse e regolabili), in metallo e ortopedici. In base alla rigidità abbiamo piani: anatomici e ortopedici. In base al tipo di doghe, quest’ultime sono disponibili in: fisse e mobili (meccaniche e elettriche).

Il supporto a base metallica era usato soprattutto in passato, oggi si preferisce optare per soluzioni diverse. Una base metallica infatti tende con il tempo a perdere rigidità e a presentare fastidiosi cigolii. Il piano d’appoggio a doghe in legno, come afferma il termine stesso, è costituito da listelli in legno posti sul piano in modo orizzontale.

La misura dei listelli il numero è la distanza l’uno dall’altro è variabile, ma teniamo presente che più le doghe sono larghe maggiore è la rigidità offerta al materasso e maggiore è il peso che riescono a sostenere, al contrario più le doghe sono strette e numerose minore è la durezza della base e minore è il peso sostenuto.

Le doghe inoltre possono essere fisse e regolabili. Tra le due quelle più vendute sono quelle fisse perché meno costose, di contro quelle regolabili, anche se hanno un costo più elevato, sono più durevoli e adattabili ad ogni tipo di esigenza.

La base ortopedica consiste in un unico piano rigido con alcune fessure per la traspirazione del materasso. Questo tipo di piano è adatto a chi ha problemi di schiena o di peso, ma deve essere utilizzato solo sotto consiglio medico.

Il piano anatomico è invece adatto per il supporto di materassi dello stesso tipo, realizzati con materiale viscoelastico, perché in grado di assecondare le linee di quest’ultimo e con esso quelle del corpo. Le basi con movimento, sia esso elettrico che manuale, consentono di modificare e dunque spostare le parti dove poggiano la testa e i piedi, in modo da rispondere ad ogni tipo di esigenza. Sono particolarmente adatte per le persone costrette a letto e con difficoltà motorie.

Non tutti i materassi sono adatti a tutte le tipologie di basi. Ogni materasso richiede il suo specifico piano di appoggio. Il classico materasso a molle ad esempio dona la sua migliore performance su una base a doghe in legno o a pezzo unico. Le doghe però devono essere larghe e poco distante l’una dall’altra.

Al contrario i materassi in lattice e quelli ergonomici realizzati con materiale memorizzante, a portanza differenziata, trovano il loro perfetto connubio su basi anatomiche. Quest’ultime però devono essere ben areate per lasciare all’aria di circolare. I materassi ortopedici invece sono adatti su piani di appoggio dello stesso tipo.

Misure

Inutile forse dire che quando si decide di acquistare una base per il proprio letto occorre anzitutto verificarne la compatibilità con la grandezza del materasso. Quest’ultimo può essere infatti di diverse misure. Nel caso di materassi matrimoniali si parte dalla misura standard 160×190 fino ad arrivare oltre i 200 cm di lunghezza e i 170-180 di larghezza. La base dunque deve essere uguale o maggiore del materasso.

Ma non solo, ci sono anche altre misure di cui tener conto quando decidiamo di acquistare un piano per il letto, l’altezza del telaio e l’altezza della base. L’altezza standard del telaio va dai 20 cm ai 30 cm, ma è possibile modificarla in base alle proprie esigenze.

Lo stesso vale per l’altezza della base che deve essere valutata in riferimento all’altezza del mobile-letto, alla presenza di eventuali accessori (come il contenitore o un mobile consolle) e soprattutto in base alle proprie esigenze pratiche e allo stile della camera.

Telaio

Una volta individuato il tipo di base adatto al vostro materasso occorre visionarne il tipo di telaio. Il telaio come già detto è la struttura portante della base e come tale svolge un compito importante, quello di sorreggere l’intero piano di appoggio e con esso il peso del materasso e del corpo. Come tale deve essere molto resistente e duraturo nel tempo. Per questo motivo è necessario che sia provvisto di sostegni di rinforzo.

Il loro numero e la loro posizione garantisce alla base un buon sostegno durante il riposo. Maggiore sarà il numero dei sostegni e maggiore sarà la sua resistenza. Inoltre se posizionati longitudinalmente, sopraelevati rispetto alle doghe, riescono meglio a sorreggere le varie parti del letto evitando che le doghe cedano e si rompano.