Migliori piumini letto

Quali sono i migliori piumini letto sul mercato? Dopo averne testati centinaia, in questa guida trovi le coperte che a mio avvisto hanno il miglior rapporto qualità prezzo.

Classifica migliori piumini letto

Tra i fattori che ho preso in considerazione per la scelta dei piumini letto ci sono imbottitura, grado di calore e tessuto utilizzato per il rivestimento.

Piumino naturale Kipli

Piumino naturale Kipli: test e recensione

La principale peculiarità del piumone matrimoniale Kipli è l’utilizzo solo di materiali 100% naturali di origine vegetale. Un aspetto confermato dalla certificazione OEKO-TEX STANDARD 100 che viene assegnata unicamente a prodotti realizzati con tessuti privi di sostanze chimiche o comunque nocive per la salute.

Per garantire comfort e accoglienza, la fodera è in morbido cotone biologico mentre l’imbottitura in Tencel. Quest’ultimo materiale è di recente introduzione e viene prodotto partendo dalla polpa dell’albero di eucalipto. La fibra ottenuta offre una notevole resistenza, un’elevata capacità di assorbire l’umidità e nel contempo una buona traspirabilità.

Piumino naturale Kipli: test e recensione

Tutte caratteristiche che ritroviamo nel piumone, favorendo la termoregolazione e di conseguenza migliorando la qualità del riposo. Inoltre, l’imbottitura è composta da due strati di Tencel con grammatura di 250 grammi al metro quadro, il che rende il piumone molto avvolgente pur mantenendo sempre la sensazione di una certa leggerezza.

Il piumone matrimoniale Kipli è un prodotto di alta qualità in grado di assicurare un piacevole comfort nelle stagioni più fredde. Un modello adatto anche a persone con problemi di allergie respiratorie vista la naturale capacità antiacaro. Un ulteriore valore aggiunto è la sostenibilità, ovvero le materie prime provengono da foreste gestite in maniera responsabile e con impiego limitato di fertilizzanti e pesticidi.

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Piumino Emma

Recensione Piumino Emma

Per migliorare il comfort durante il sonno, Emma propone un piumino con rivestimento e imbottitura completamente in microfibra. Un materiale realizzato con il 100% di poliestere, il che assicura un’efficace termoregolazione e un’elevata traspirabilità.

Quest’ultimo aspetto è alquanto importante poiché, molto spesso, tale tipologia di biancheria da letto provvede a mantenere il corpo al caldo ma trattiene l’umidità. Ciò crea un ambiente di riposo poco confortevole e favorisce la proliferazione di acari e batteri. Il piumino Emma evita tutto questo grazie alla capacità di cedere subito l’umidità all’ambiente esterno, lasciando il corpo caldo e asciutto.

Piumino Emma

Il piumino risulta morbido e avvolgente ma al tempo stesso particolarmente leggero. Inoltre la microfibra, essendo un materiale ipoallergenico, soddisfa le esigenze di chi soffre di allergie. Altro vantaggio riguarda la possibilità di lavare il piumino in lavatrice a 60°, così da rimuovere le macchie più ostinate e igienizzare a fondo sia rivestimento che imbottitura.

L’azienda tedesca propone a catalogo le misure 140 x 200 centimetri (peso 1,5 chilogrammi), 200 x 200 centimetri (peso 1,8 chilogrammi) e 240 x 220 centimetri (peso 2,9 chilogrammi). A dimostrazione dell’ottima qualità, il piumino risulta certificato OEKO-TEX Standard 100 Classe 1. Corrisponde al livello più alto attribuibile e garantisce la totale assenza di sostanze chimiche e dannose per la salute. Ciò rende il prodotto adatto anche per l’uso con neonati e bambini piccoli.

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Come scegliere il piumino letto

Per un riposo sereno è necessario sia un materasso che un cuscino di ottima qualità, nonché con caratteristiche adatte al nostro modo di dormire. Non dobbiamo però dimenticare la scelta di un piumino letto in grado di assicurare un adeguato isolamento termico in base alla stagione e una buon comfort.

Migliori piumini letto

Grado di calore

Il grado di calore di un piumone rappresenta la resistenza termica, ovvero la capacità di isolare e quindi riscaldare. Tale parametro viene misurato attraverso test di laboratorio e indicato con l’unità di misura Tog.

In pratica un piumino con alto grado di calore presenta un’imbottitura più densa con maggior quantità di materiale, vale a dire con aumento della grammatura. Ciò significa che il piumone risulta più pesante e anche al tatto si avverte la differenza rispetto ad un modello con valori inferiori.

Scegliere un piumino con un grado di calore più o meno alto dipende, esclusivamente, dalle nostre abitudini di riposo. Pertanto si deve considerare l’attitudine a meglio sopportare il freddo e la temperatura media della camera da letto. Per aiutarci nella scelta è stata ideata un’apposita scala che suddivide i piumini come segue:

  • grado 1, piumone molto leggero e adatto per la stagione estiva;
  • grado 2, piumone leggero e adatto per climi miti e temperatura domestica compresa tra 22°C e 24°C;
  • grado 3, piumone adatto per le mezze stagioni e temperatura domestica compresa tra 20°C e 22 °C;
  • grado 4, piumone ideale per clima freddo e temperatura domestica compresa tra 17 °C e 19°C;
  • grado 5, piumone ideale per clima invernale molto freddo e ambiente domestico non riscaldato con temperatura compresa tra 14°C e 16°C.

Esistono in commercio anche i piumini cosiddetti a quattro stagioni. Si tratta di prodotti molto versatili e adatti a qualsiasi condizione essendo costituiti da due pezzi da abbinare a seconda della temperatura.

Durante i periodi più caldi utilizzeremo la parte leggera (grado di calore 1 o 2), mentre in invero, comunque con temperature rigide, aggiungeremo il piumino più pesante (grado di calore 3).

Imbottitura

L’imbottitura può essere realizzata con materiali sintetici oppure naturali. Non esiste una scelta in assoluto migliore visto che entrambe le soluzioni presentano pro e contro.

Sintetica

I modelli sintetici sono fatti in fibre di poliestere e offrono come principale vantaggio un costo molto contenuto rispetto a prodotti con imbottitura naturale. Il prezzo comunque sale al crescere del grado di calore e del tessuto del rivestimento. Altri punti di forza dell’imbottitura sintetica è una maggior facilità di pulizia e l’asciugatura piuttosto rapida. Inoltre, il poliestere è ipoallergenico perciò riduce al minimo il rischio di reazioni allergiche. Tra gli svantaggi c’è da mettere in conto una durata media inferiore e una minor accoglienza essendo l’imbottitura meno soffice.

Naturale

L’imbottitura naturale più pregiata è realizzata con il piumino proveniente dal sottopetto dell’animale, il cosiddetto fiocco. In alternativa è utilizzato il piumaggio senza penna oppure piume di piccole dimensioni che prendono il nome di piumetta.

Il prezzo è mediamente dalle 3 alle 4 volte superiore rispetto ad un prodotto con imbottitura sintetica e aumenta al crescere della percentuale di piumino e tipo di animale da cui provengono le piume. I modelli più costosi sono in fiocco proveniente da oche allevate in Canada, Islanda, Siberia e altri paesi molto freddi.

A parità di grado di calore un piumone con imbottitura naturale risulta più soffice, leggero e caldo di uno sintetico. Oltre al prezzo alto, l’altro punto debole è la lunga asciugatura.

Misure

Il fattore da considerare è la misura del piumone che deve adattarsi alle dimensioni del letto e di conseguenza alla nostra statura. La regola generale impone la scelta di un piumino con lunghezza di almeno 20 cm superiore all’altezza della persona.

Ecco una suddivisione di massima in base alle dimensioni del letto:

  • singolo, il piumone misura 155 x 200 cm (formato standard) oppure 155 x 220 cm (formato maxi per statura compresa tra 190 e 200 cm);
  • una pizza e mezza, il piumone misura 200 x 200 cm (formato standard) oppure 200 x 220 cm (formato maxi per statura compresa tra 190 e 200 cm);
  • matrimoniale, la misura del piumone è 250 x 200 cm (formato standard) oppure 250 x 220 (formato maxi per statura compresa tra 190 e 200 cm).

Le suddette misure sono indicazioni di massima in cui, grosso modo, ognuno di noi dovrebbe ritrovarsi. In realtà dobbiamo considerare una serie di eccezioni dovute a letti personalizzati fatti costruire su misura. Non è raro che per soddisfare determinate esigenze fisiche oppure per sfruttare al meglio locali molto grandi, vengano realizzati letti con particolari dimensioni che non rientrano nei formati speciali e tantomeno standard.

Perciò, per evitare spiacevoli situazioni, non rimane che munirci di metro e misurare sia la struttura del letto che lunghezza e larghezza del materasso.

L’effetto estetico che intendiamo creare può incidere sulle misure del piumone. Uno stile moderno, molto essenziale e ordinato suggerisce di rivoltare il piumino sotto il materasso. In questo caso è bene scegliere un modello con misure precise e non troppo abbondanti, così da evitare antiestetici rigonfiamenti sui lati.

Amando invece uno stile più classico ed elegante si può lasciar cadere il piumone lungo i bordi del letto, in modo da coprire completamente la struttura e sfiorare il pavimento. In tali condizioni si deve scegliere un piumino extra large.

Al netto di stile e aspetto estetico, quello che conta veramente è sentirci a nostro agio una volta sotto il piumone. Dover fare i conti con un modello troppo piccolo che si sposta in continuazione e non avvolge con il dovuto comfort il corpo, provoca parecchi disagi durante il riposo e un sonno disturbato. Al contrario un piumone eccessivamente grande risulta pesante, scomodo da spostare e dà la sensazione alquanto sgradevole di essere quasi soffocati.

Manutenzione

Al netto del tipo di imbottitura, per allungare la vita del piumone e mantenere nel tempo le caratteristiche è necessaria una corretta manutenzione. Innanzitutto è opportuno arieggiare il piumino almeno una volta a settimana per eliminare l’umidità assorbita nel corso della notte. In secondo lungo dobbiamo provvedere al lavaggio una volta all’anno.

Di solito tutti i modelli possono essere trattati in lavatrice, tuttavia suggerisco sempre di leggere l’etichetta prima di procedere. Successivamente è molto importante asciugare a fondo il piumone per evitare la formazione di muffe e cattivi odori.

La soluzione migliore è l’esposizione all’aria aperta, ma possiamo anche utilizzare l’asciugatrice (verifichiamo l’etichetta per capire se è consentito il trattamento). Per il corretto rimessaggio dopo l’uso, la soluzione migliore è riporre il piumone in un busta sottovuoto così da ridurre al minimo lo spazio occupato e proteggerlo da polvere e umidità.