Migliori lenzuola letto

Quali sono le migliori lenzuola letto? Dopo averne testate centinaia in questo articolo trovi la mia classifica delle migliori per rapporto qualità prezzo e la guida per scegliere il tessuto e la lavorazione più adatta alle tue esigenze. Tra le caratteristiche che ho preso in considerazione per selezionare le migliori lenzuola da letto troviamo materiale, lavorazione del tessuto, resistenza allo stress termico e meccanico.

Classifica migliori lenzuola letto

Set di lenzuola Emma

Lenzuola Emma: test e recensione

Cosa mi è piaciuto

  • Buon rapporto qualità/prezzo
  • Si ammorbidiscono molto a partire dal terzo lavaggio
  • Resistenti
  • Ben rifinite
  • Possono essere testate per 100 giorni
  • Restituzione gratuita con spese a carico del produttore

Cosa non mi è piaciuto

  • La tramatura del filato ha una densità di 200 fili per pollice

La mia esperienza con il set di lenzuola Emma

Lenzuola Emma: test e recensione
Il set di lenzuola Emma in scatola

Il set di lenzuola Emma è realizzato con cotone percalle, ovvero un tessuto impiegato per produrre biancheria da letto di qualità superiore. Si tratta di cotone pregiato, non solo per il valore della materia prima, ma anche per la lavorazione cosiddetta ad armatura tela.

Lenzuola Emma: test e recensione
Trama del tessuto

Ciò significa che trama e ordito vengono lavorati in rapporto 1 a 1, utilizzando fili alquanto sottili e incrociandoli perpendicolarmente con estrema precisione. Il risultato è un tessuto dalla trama serrata, soffice, leggero ma al tempo stesso di notevole resistenza.

Lenzuola Emma: test e recensione
Trama del tessuto

La fornitura comprende, oltre al lenzuolo superiore e inferiore, il copripiumino e una coppia di federe. I vantaggi nel riposare avvolti da queste lenzuola sono la piacevole morbidezza a contatto con la pelle e la sensazione di freschezza.

Lenzuola Emma: test e recensione
Set completo di lenzuola Emma

A tal proposito, possiamo impiegare la biancheria da letto in ogni stagione, ivi compresi periodi più caldi grazie a leggerezza e alta traspirabilità. Il tutto senza dimenticare che si tratta di un set lavabile in lavatrice fino a 60°C e prodotto rispettando lo Standard 100 OEKO-TEX.

Lenzuola Emma: test e recensione
Etichetta del set di lenzuola Emma

Quest’ultimo aspetto è molto importante poiché rappresenta un certificato rilasciato da un organo indipendente solo a prodotti che superano severi test, atti a verificare l’assenza di sostanze nocive per la salute. Pertanto, il set di biancheria da letto Emma può essere impiegato anche per il riposo di bambini piccoli o persone con problemi di allergie a composti chimici.

Dimensioni e colori disponibili

Lenzuolo di sopra

  • Singolo: 150 x 290 cm
  • Piazza e mezza: 190 x 290 cm
  • Matrimoniale: 240 x 290 cm

Lenzuolo di sotto

  • Singolo: 90 x 200 cm
  • Piazza e mezza: 140 x 200 cm
  • Matrimoniale: 160 x 200 cm
  • King Size: 180×200 cm

Copripiumino

  • Singolo: 140 x 200 cm
  • Piazza e mezza: 200 x 200 cm
  • Matrimoniale: 240 x 220 cm

Coppia federe

  • 80 x 50 cm

Colori disponibili

  • Bianco, Grigio e Sabbia

Giudizio finale

Il mio giudizio finale sul set di lenzuola Emma è positivo anche se mi aspettavo qualcosina di più relativamente alla densità di trama del filato.  A mio avviso per avere il massimo del comfort la trama dovrebbe avere una densità di almeno 300 fili per pollice, rispetto ai 200 di questo set.

Per il resto nulla da dire, il cotone è ben rifinito e resistente. Il processo di lavorazione soft finishing rende le lenzuola effettivamente più morbide a partire dal terzo lavaggio. Contravvenendo alla prescrizione dei 60 gradi riportati sull’etichetta, ho lavato le lenzuola a 90° senza notare alcun problema. In definitiva, considerando le caratteristiche generali di questi filati, il loro rapporto qualità prezzo è a mio avviso buono e li consiglio per l’acquisto.

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Come scegliere le lenzuola letto

La qualità del sonno è influenzata da innumerevoli fattori, a partire dalle caratteristiche di materasso e cuscino. Ci sono poi aspetti, il più delle volte sottovalutati, come la tipologia delle lenzuola.

In commercio troviamo biancheria da letto in cotone, lino, seta, poliestere e tessuti speciali quali Lyocell e Modal. Ogni filato presenta specifiche peculiarità e può risultare più o meno confortevole a seconda delle situazioni. Pertanto, andiamo a scoprire in cosa si differenziano i vari tessuti, così da effettuare la scelta migliore in base alle nostre esigenze e abitudini di riposo.

Materiali

Cotone

Le lenzuola in cotone sono tra le più utilizzate poiché si adattano ad ogni stagione. Il cotone è un tessuto traspirante e un ottimo conduttore di calore; nei periodi caldi offre la sensazione di maggior freschezza e in quelli freddi contribuisce a mantenere la temperatura. Inoltre, è una fibra naturale piuttosto resistente e può essere lavata fino a 60°C favorendo l’eliminazione di acari e allergeni.

Una volta a conoscenza delle caratteristiche generali del cotone, è importante distinguere anche le varie tipologie ed in particolare:

  1. Cotone egiziano. Il tessuto realizzato con questa fibra è costituito da fili molto sottili e con un’alta concentrazione per centimetro quadrato. Ciò significa un aumento di resistenza pur mantenendo un’apprezzabile leggerezza. Inizialmente il tessuto ha una consistenza abbastanza rigida, tuttavia diventerà sempre più soffice lavaggio dopo lavaggio. Lenzuola in cotone egiziano di ottima qualità hanno costi elevati ma, se trattate con cura, possono durare decenni.
  2. Cotone Pima. Questa tipologia è coltivata soprattutto in Perù, Australia e Stati Uniti. Presenta caratteristiche di resistenza e traspirabilità simili al cotone egiziano, ma offre una maggior morbidezza e un costo inferiore.
  3. Cotone americano. Spesso viene chiamato anche cotone Upland prendendo il nome dalle zone di provenienza, ovvero il Sud degli Stati Uniti. La sua principale peculiarità è la morbidezza, mantenendo comunque una buona resistenza. Il cotone americano ha qualità e prezzo inferiori sia rispetto al cotone egiziano che quello Pima.

Bambù

Dalla lavorazione del bambù si ottiene un fibra adatta per produrre un tessuto molto resistente, morbido, antimicrobico e traspirante. Le lenzuola in bambù hanno una buona capacità termoregolante e riescono a dissipare l’umidità in eccesso, assicurando comfort nei periodi caldi e contrastando la proliferazione dei microorganismi.

Lino

Il lino rappresenta una valida alternativa al cotone. I principali punti di forza sono la traspirazione, la conduzione del calore, l’assorbimento dell’umidità e la rapida asciugatura. Inoltre, il lino è una fibra molto resistente che migliora la morbidezza dopo ogni lavaggio.

Seta

La seta è un tessuto naturale con una capacità termoregolatrice molto efficiente, riuscendo ad adattarsi alla temperatura del corpo. Ciò significa godere di un ambiente di riposo fresco d’estate e più caldo d’inverno. Altri vantaggi solo la morbidezza a contatto con la pelle e l’azione antimicrobica contro batteri e acari. Oltre al prezzo elevato, i punti deboli sono la delicatezza che impone il lavaggio a mano o con programmi specifici a basse temperature, la scarsa elasticità e il possibile accumulo di cariche elettrostatiche.

Microfibra

La microfibra è un tessuto sintetico ottenuto dall’unione di poliestere e poliammide. Le lenzuola in microfibra si presentano con spessore molto sottile, ma sono comunque resistenti e piacevoli al tatto; se asciugate all’aria aperta dopo il lavaggio, potrebbero non necessitare di stiratura. Una soluzione pratica ed economica che, tuttavia, offre i medesimi svantaggi delle lenzuola in poliestere, vale a dire:

  • scarsa traspirazione causando il ristagno dell’umidità;
  • elettrizzazione del tessuto attirando capelli, peli e polvere;
  • formazione di cattivi odori;
  • poco adatta a persone con problemi di allergie cutanee e respiratorie.

Tencel

Tencel è un marchio registrato dalla società austriaca Lenzing AG e identifica il tessuto naturale Lyocell. Le fibre sono ottenute dalla lavorazione di cellulosa proveniente da alberi di eucalipto. Lenzuola in Tencel offrono morbidezza, resistenza, leggerezza e traspirabilità. La biancheria risulta facile da gestire potendola lavare senza particolari attenzioni e richiede al massimo una rapida stiratura. Inoltre, è un tessuto ipoallergenico che contrasta la proliferazione di acari e batteri.

Poliestere

Il poliestere è una fibra artificiale ottenuta dalla lavorazione del petrolio. Le lenzuola realizzate con questo tessuto sono le più economiche e offrono una notevole resistenza a strappi e abrasioni. Rispetto al cotone e altre fibre naturali, il poliestere assorbe pochissimo l’umidità. Di conseguenza il sudore rimarrà sulla pelle, dando una sensazione poco piacevole nei periodi più caldi. Altri svantaggi sono la formazione di cattivi odori, facilità con cui vengono trattenute le macchie e creazione di antiestetiche palline a seguito di sfregamento o dopo ripetuti lavaggi (il cosiddetto pilling). Infine, non bisogna dimenticare i fastidi provocati dalla formazione di cariche elettrostatiche.

Lavorazione del tessuto

Il materiale con cui è realizzato il lenzuolo fa una grande differenza, ma ci sono altri elementi da considerare. Il primo riguarda il tipo di lavorazione, ovvero come vengono intrecciati i fili. In tal senso possiamo trovare le seguenti tipologie:

Percalle

Identifica un tessuto in cotone con trama e ordito molto fini, in rapporto 1 a 1 e perfettamente perpendicolari. Lenzuola con tale lavorazione sono adatte per le stagioni calde, risultando tanto più leggere e morbide quanto più sottile è la tessitura. Un aspetto negativo è la facilità con cui si formano pieghe e rughe durante l’uso e dopo il lavaggio.

Flanella

È un tessuto a trama spigata molto morbido e leggero. Una tipica caratteristica è la rifinitura pelosa su una o entrambe le facce. Le lenzuola in flanella sono un’ottima soluzione per riscaldarsi durante i mesi invernali.

Jersey

È una stoffa a maglia rasata ottenuta attraverso una speciale lavorazione che conferisce grande elasticità. Le lenzuola in jersey si adattano a tutte le stagioni, sono morbide e leggere e garantiscono una buona traspirabilità.

Raso

Questa lavorazione rende il tessuto liscio e lucido, offrendo un aspetto raffinato. Si possono realizzare lenzuola in raso di cotone e seta oppure utilizzando fibre sintetiche in poliestere. Per distinguere il raso di cotone dalle altre tipologie, il tessuto viene anche definito rasatello. Le caratteristiche e il prezzo cambiano a seconda della materia prima, tuttavia le lenzuola in raso sono accomunate da una notevole eleganza e dall’assicurare un buon comfort nei periodi caldi.

Tra gli svantaggi sottolineo la resistenza inferiore rispetto ad altre lavorazioni e una certa delicatezza che richiede molta cura durante lavaggio e asciugatura.

Caratteristiche della lavorazione

Numero di fili

Il numero di fili orizzontali e verticali per centimetro quadrato può rappresentare un possibile indizio sulla qualità del tessuto. Tuttavia, i numeri da soli sono poco significativi poiché molto dipende dal tipo e qualità del materiale, dalla lavorazione e dallo spessore delle fibre. Di solito un alto numero indica l’impiego di fili estremamente sottili, il che consente di ottenere lenzuola morbide e confortevoli.

Comunque, se la materia prima è di grande qualità si riescono a produrre lenzuola di pregio anche con un basso numero di fili.

Strato del tessuto

Lo strato indica il numero di fili intrecciati per ottenere un singolo filo. In tal senso possiamo trovare tessuti a uno strato, due strati o strati multipli. A prima vista la biancheria da letto con tessuto a più strati potrebbe sembrare la scelta in assoluto migliore. In realtà non è affatto così. Lenzuola a più strati offrono maggior resistenza, ma risultano più pesanti di un modello ad un solo strato.

Numero di fili e strati sono elementi importanti da valutare durante l’acquisto delle lenzuola. Alla fine, però, ciò che conta veramente è la qualità della materia prima, ovvero il fattore che determina la differenza tra un prodotto economico e uno costoso che durerà negli anni.