Migliori materassi morbidi

Quali sono i migliori materassi morbidi? In questo articolo ti aiuterò a scegliere il modello più adatto alle tue esigenze, selezionandolo con un criterio legato al miglior rapporto qualità prezzo.

Classifica migliori materassi morbidi

Tutti i materassi che trovi in questa classifica sono stati testati personalmente, tra le caratteristiche che ho preso in considerazione per la scelta ci sono: tecnologia di realizzazione, qualità dei materiali, cedevolezza, durata nel tempo, altezza ed ergonomicità.

Emma Original

Questo materasso alto 25 cm ha un grado di rigidità medio e può supportare fino a 130 kg per piazza. Il suo rapporto qualità/prezzo è notevole e garantisce doti di ergonomicità utili anche a persone sofferenti di mal di schiena da postura scorretta.

Materasso Emma

Cosa mi è piaciuto

  • Confortevole (durezza media)
  • Avvolgente
  • 3 lastre di memory
  • Zone a supporto differenziato per la schiena
  • Buon supporto sul bordo del materasso
  • Non trasferisce i movimenti del partner
  • Sfoderabile
  • Privo di sostanze tossiche
  • 100 notti di prova e reso realmente gratuito

Cosa non mi è piaciuto

  • Il rivestimento è in poliestere, avrei preferito il cotone

Lo raccomando a persone che:

  • hanno una corporatura da 45 kg a 90 kg
  • preferiscono materassi avvolgenti
  • soffrono il freddo
  • cercano il miglior rapporto qualità/prezzo

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Materassiedoghe Como

Materasso Como: test e recensione

Realizzato in memory a 7 zone differenziate, il materasso Como a portanza media è composto da 3 strati che assicurano il dovuto sostegno alla colonna vertebrale e un buon livello di comfort complessivo.

In particolare, lo strato ondulato di 5 cm “I-FO@M THERMO”, formato da microsfere denominate “Phase Changing Material” (PCM), è in grado di termoregolare le zone che entrano in contatto con il corpo, così da creare un microclima ideale.

Chi dorme su questo materasso potrà quindi mantenere costante la temperatura corporea anche in estate e durante i mesi in cui il clima è particolarmente rigido. Il sonno sarà in definitiva sempre benefico e rilassante.

Como, che presenta uno spessore complessivo di 22 cm, è anche un materasso anallergico, antibatterico e antiacaro, privo di sostanze nocive per la salute. Inoltre è certificato come “Presidio medico classe 1″, per cui l’acquisto può essere detratto fiscalmente in sede di Dichiarazione dei Redditi.

Rivestito in tessuto tecnico sfoderabile con fascia laterale traspirante, questo modello è anche provvisto di maniglie laterali per un agevole trasporto, viene prodotto interamente in Italia con materie prime ecologiche e venduto assieme alla garanzia di 20 anni.

Disponibile in varie misure, viene consigliato a persone con un peso non superiore a 130 kg, oltre che in caso di sciatalgia, mal di schiena e lombalgia.

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Come scegliere un materasso morbido

Migliori materassi morbidi

I materassi morbidi sono, in generale, ritenuti molto confortevoli e accoglienti. Tuttavia, siccome la sensazione trasmessa al corpo è del tutto soggettiva e dipende da molteplici fattori, non è detto che un supporto morbido sia per forza di cose anche comodo.

In linea di massima le persone leggere spesso si sentono più a loro agio su materassi soffici che avvolgono il corpo, mentre soggetti pesanti preferiscono un supporto rigido in grado di sostenere il peso ed evitare un eccessivo sprofondamento. Lo stesso vale per chi riposa su un fianco poiché tale posizione, di solito, richiede un’ammortizzazione extra per spalle e fianchi al fine di garantire un corretto allineamento e una minor pressione lungo la colonna vertebrale.

Per chi è più adatto un materasso morbido?

I materassi morbidi sono preferiti, soprattutto, da persone abituate a dormire di lato e coloro che pesano meno di 70 chilogrammi. Questa la possiamo considerare una regola di carattere generale che, tuttavia, a volte viene smentita. Alla fine la scelta del giusto materasso rimane soggettiva e influenzata dalle esigenze che variano da persona a persona.

Un individuo leggero o che dorme su un fianco dovrebbe sentirsi molto più a suo agio sopra un materasso morbido. In questo caso la maggior ammortizzazione assicura un miglior adattamento al profilo del copro, riuscendo a meglio alleviare la pressione esercitata da spalle e bacino. Al contrario, un soggetto pesante oppure che predilige riposare in posizione prona o supina otterrà maggiori benefici da un sostegno rigido. In tali situazioni, un adeguato grado di durezza evita alla parte centrale del corpo di sprofondare e favorisce il mantenimento del corretto allineamento della colonna vertebrale.

La soluzione migliore è trovare il giusto compromesso tra rigidità e comfort, in modo da impedire dannose incurvature della schiena ma nel contempo godere di un’accoglienza soddisfacente. Scegliere materassi extra morbidi o eccessivamente duri rappresenta, il più delle volte, una cattiva idea poiché risultano poco versatili, ovvero in grado di adattarsi solo a condizioni molto specifiche.

Tipi di materassi morbidi

Ogni tipologia di materasso è disponibile con diversi livelli di morbidezza per venire incontro alle molteplici necessità dei consumatori. Tuttavia, i materiali impiegati e le tecnologie costruttive possono influenzare in maniera significativa la sensazione trasmessa dal supporto.

Ad esempio un materasso a molle risulta, di base, più rigido rispetto ad un modello in memory foam. Materassi in lattice e ibridi offrono, in linea di massima, un supporto più bilanciato ed equilibrato che meglio si adatta alle diverse abitudini di riposo e costituzioni fisiche. Vediamo di capire quali sono le caratteristiche più significative dei vari tipi di materassi.

A molle

Il nucleo è costituito da molle in acciaio che hanno il compito di sostenere il corpo. In generale, questa tipologia di materassi offre una certa rigidità, pertanto sono preferiti da persone pesanti e chi riposa in posizione supina oppure a pancia sotto. La maggior parte dei modelli aggiungono un sottile strato comfort in schiuma o di altro materiale per meglio accogliere il corpo.

I materassi a molle hanno solitamente un prezzo inferiore rispetto alle altre categorie, quindi possono rappresentare una valida scelta per chi dispone di un budget limitato.

Lattice

Questi materassi possono essere realizzati in lattice sintetico, naturale o una miscela di entrambi. Esistono due tipi principali di lattice naturale: Dunlop e Talalay. I diversi processi utilizzati per creare tali materiali portano a differenze in termini di prestazioni e sensazioni trasmesse.

Il lattice ottenuto con la procedura Dunlop è solitamente più denso e resistente, offrendo una maggior rigidità e risultando migliore per chi dorme a pancia in giù o soffre di mal di schiena. Tramite il processo Talalay il lattice risulta più elastico e traspirante, garantendo una morbidezza superiore e rappresentando la scelta ideale per riposare sul fianco.

I materassi in lattice sono piuttosto versatili, dimostrando una grande capacità di adattamento alle diverse posizioni di riposo. La pressione esercitata dal peso corporeo è distribuita su una superficie ampia, il che trasmette la sensazione di galleggiare sopra il materasso anziché affondare.

Schiuma viscoelastica

Questi materassi sono generalmente realizzati con più strati di schiuma, che possono includere memory foam, polyfoam e, a volte, anche lattice. La schiuma viscoelastica ha la capacità di comprimersi in base al peso e temperatura della persona, automodellandosi al profilo del corpo e distribuendo la compressione su un’area più ampia. I materassi in memory foam tendono ad avvolgere il corpo, il che è poco apprezzato da soggetti pesanti che si sentono bloccati e impacciati nei movimenti.

Ibridi

I materassi ibridi combinano uno o più strati comfort con un nucleo di supporto a molle. La composizione degli strati varia tra i modelli potendo contenere cotone, lana, polyfoam, memory foam, lattice o un mix di diversi materiali.

I modelli ibridi cercano di unire le migliori qualità dei materassi a molle insacchettate con i vantaggi del lattice o della schiuma viscoelastica. Ciò significa beneficiare di un supporto di base abbastanza rigido, con un buon effetto rimbalzo che impedisce al corpo di sprofondare, un’elevata traspirabilità e un efficace isolamento dei movimenti. Inoltre, sono materassi in grado di alleviare la pressione nei punti di contatto, offrendo un gradevole comfort anche dormendo sul fianco.

I materassi morbidi fanno bene alla schiena?

Un materasso inadatto alle nostre caratteristiche fisiche e abitudini di riposo può provocare l’insorgere di mal di schiena o accentuare gli effetti di una determinata patologia. Non esiste una regola per cui un materasso rigido o più morbido risulta la scelta migliore per evitare problemi alla schiena.

Un fatto invece piuttosto assodato è come un supporto eccessivamente morbido rappresenta, il più delle volte, la causa principale di contratture e dolori lombari. Se da una parte un materasso molto ammortizzato riesce a meglio alleviare la pressione esercitata da fianchi e spalle, dall’altra tali zone del corpo potrebbero affondare troppo in profondità ed esercitare una sollecitazione aggiuntiva sulla colonna vertebrale.

In generale, i migliori materassi contro il mal di schiena hanno un grado di rigidità medio / alto, cercando comunque di offrire un buon equilibrio tra accoglienza e durezza del supporto. Ciò garantisce che il materasso si conformi al corpo e distribuisca uniformemente il peso, permettendo alla muscolatura di decontrarsi e riducendo o eliminando dolori alla schiena.