Migliori materassi morbidi

Quali sono i migliori materassi morbidi? In questo articolo ti aiuterò a scegliere il modello più adatto alle tue esigenze, selezionandolo con un criterio legato al miglior rapporto qualità prezzo.

Migliori materassi morbidi

Classifica migliori materassi morbidi

Tutti i materassi che trovi in questa classifica sono stati testati personalmente, tra le caratteristiche che ho preso in considerazione per la scelta ci sono: tecnologia di realizzazione, qualità dei materiali, cedevolezza, durata nel tempo, altezza ed ergonomicità.

Emma Original

Questo materasso alto 25 cm ha un grado di rigidità medio e può supportare fino a 130 kg per piazza. Il suo rapporto qualità/prezzo è notevole e garantisce doti di ergonomicità utili anche a persone sofferenti di mal di schiena da postura scorretta.

Materasso Emma

Cosa mi è piaciuto

  • Confortevole (durezza media)
  • Avvolgente
  • 3 lastre di memory
  • Zone a supporto differenziato per la schiena
  • Buon supporto sul bordo del materasso
  • Non trasferisce i movimenti del partner
  • Sfoderabile
  • Privo di sostanze tossiche
  • 100 notti di prova e reso realmente gratuito

Cosa non mi è piaciuto

  • Il rivestimento è in poliestere, avrei preferito il cotone

Lo raccomando a persone che:

  • hanno una corporatura da 45 kg a 90 kg
  • preferiscono materassi avvolgenti
  • soffrono il freddo
  • cercano il miglior rapporto qualità/prezzo

Leggi la recensione completa

Vai al produttore

Ikea Morgedal

Ikea Morgedal

Morgedal è realizzato in soffice schiuma, un materiale di alta qualità particolarmente indicato per ottenere il giusto equilibrio tra morbidezza, elasticità e capacità di ammortizzare il peso.

Accoglie il corpo in maniera avvolgente, adattandosi ad esso e ai cambi di posizione che si effettuano durante il riposo.

Presenta zone confortevoli che assicurano il relax muscolare senza creare pressioni ed evitando deformazioni o avvallamenti che ostacolano un riposo corretto. Si può preferire rigido o semi-rigido senza variazioni di prezzo.

L’altezza del prodotto è di 18 cm: questo spessore non troppo alto lo rende non ingombrante e trasportabile arrotolato. Una volta srotolato, riacquista in breve la forma distesa. La sua praticità è inoltre dovuta ai comodi occhielli cuciti sui lati, che ne consentono una facile presa, e alla fodera, che può essere rimossa e lavata in lavatrice.

Il rivestimento è in tessuto di cotone e poliestere. Il materasso è proposto in una fine tonalità grigio scuro, è largo 160 cm è può essere scelto con lunghezza da 190 o da 200 cm.

Tempur One

Materasso Tempur One

One è la nuova collezione di materassi realizzati con l’ormai famoso materiale brevettato Tempur. Per cercare di soddisfare le molteplici esigenze dei consumatori e venire incontro alle diversi abitudini di riposo, l’azienda americana offre la possibilità di scegliere un supporto di rigidità media oppure sostenuta. Per quanto riguarda le dimensioni, partono dalla taglia singola di 80 x 190 centimetri fino alla misura di 180 x 200 centimetri.

La struttura del materasso è composta da una lastra di schiuma viscoelastica a cellule aperte spessa 20 centimetri. Non abbiamo la necessità di girare periodicamente il materasso in quanto sequenza e composizione degli strati sono state progettate per offrire un solo lato di utilizzo.

Il materiale Tempur ha un comportamento simile al memory foam, ovvero si adatta al profilo dell’utilizzatore a seconda del peso e della temperatura corporea, ritornando poi alla forma originale una volta terminata la sollecitazione. Rispetto al tradizionale memory foam cambiano, oltre alla speciale formula chimica, il processo produttivo che dura ben 60 ore e il numero elevato di test di controllo per assicurare la massima qualità. Tutto ciò si traduce in un’accoglienza ottimale senza compromettere il sostengo o far sprofondare il corpo. I punti di maggior pressione vengono supportati adeguatamente per garantire sempre un allineamento corretto della colonna vertebrale e impedire dannose incurvature della schiena.

L’alto livello qualitativo viene mantenuto anche nel rivestimento che presenta una lavorazione in 3D per incrementare la dispersione del calore e rendere l’ambiente di riposo il più fresco possibile. Inoltre, la dissipazione rapida dell’umidità contrasta la proliferazione di acari e batteri. Quando necessario posso rimuovere la fodera grazie alla pratica zip e procedere al lavaggio in lavatrice ad una temperatura massima di 40°C.

Chi sta valutando il cambio del vecchio materasso a molle e desidera passare ad un modello in memory foam, One Tempur la ritengo una scelta che non deluderà le aspettative. Il principale vantaggio è la facilità di adattamento alle diverse corporature e abitudini di riposo, il che permette di limitare al minimo il periodo naturale di assestamento al nuovo supporto. La tecnologia Tempur è poi garanzia di un sostegno confortevole già dal primo utilizzo e il mantenimento nel tempo di qualità e caratteristiche della schiuma viscoelastica.

Permaflex Experience

Permaflex Experience

Experience è un materasso in memory con altezza di circa 25 cm e composto da una lastra a due strati. Tale scelta tecnica degli ingegneri di Permaflex assicura 5 zone a portanza differenziata, così da garantire un adeguato sostegno nei punti di maggior pressione e una diminuzione della rigidità muscolare.

Il rivestimento esterno presenta un’imbottitura sagomata in Touch Foam HD per meglio seguire le forme del corpo. Il cuore del materasso è invece composto da uno strato superiore in PiFlex e una lastra in schiuma ad alta densità con apposite canalizzazione per favorire la circolazione dell’aria ed evitare ristagni d’umidità.

In base al mio giudizio, Experience è un materasso che bene si adatta ad ogni caratteristica fisica, avendo però un occhio di riguardo alle esigenza di persone meno giovani. La buona distensione delle tensioni muscolari permette il mantenimento di una corretta postura durante il riposo anche per chi è abituato ad assumere una posizione laterale, con lo strato PiFlex in grado di assorbire il peso della spalla.

La lastra centrale con rigidità differenziata, invece, assicura la reattività necessaria per agevolare i movimenti notturni. Si tratta di un notevole vantaggio per persone anziane che, con l’avanzare dell’età, trovano sempre più difficoltà a muoversi. Il tutto comporta una riduzione sia dei tempi di addormentamento che microrisvegli, ovvero un significativo miglioramento della qualità del sonno.

Golden Night Nettuno Royal

Golden Night Nettuno Royal

Nettuno Royal è un materasso ibrido proposto dall’azienda italiana GoldenNight, con altezza della sola struttura di 30 cm che raggiunge i 33 cm con il rivestimento. Per garantire un riposo confortevole in tutte le condizioni, sono state create 7 zone a portanza differenziata sfruttando la tecnologia a micro molle insacchettate.

Nel modello matrimoniale i tecnici hanno inserito ben 1500 molle indipendenti in acciaio, con la particolarità di sezioni differenti pari a 1,20 mm e 1,30 mm. Tale soluzione permette a ogni singola zona di offrire un elevato grado di elasticità e migliorare il comfort personalizzando il sostengo in base al peso corporeo e la posizione assunta durante il sonno.

Il box perimetrale è realizzato in Ergo Foam, ovvero un materiale che assicura un’adeguata indeformabilità. La parte a contatto con il corpo è una lastra in Memory Ergo ad alta adattabilità, modellandosi alla fisiologia della persona e seguendo i movimenti.

Il rivestimento in tessuto anallergico presenta una trapunta dal disegno elegante e le classiche maniglie laterali per facilitare il riposizionamento del materasso, nonché la cerniera per togliere la fodera.

Il mio giudizio positivo per questo Nettuno Royal è frutto del favorevole rapporto qualità prezzo e dell’apprezzabile versatilità d’uso. Non si tratta di un materasso progettato per soddisfare determinate esigenze, ma piuttosto cerca di venire incontro alle diverse abitudini di riposo e conformazioni fisiche. Tuttavia la portanza media non la rende una scelta d’acquisto consigliata a persone dal peso sostenuto e per coloro alla ricerca di un modello rigido dall’elevato sostegno.

Come scegliere un materasso morbido

Migliori materassi morbidi

I materassi morbidi sono, in generale, ritenuti molto confortevoli e accoglienti. Tuttavia, siccome la sensazione trasmessa al corpo è del tutto soggettiva e dipende da molteplici fattori, non è detto che un supporto morbido sia per forza di cose anche comodo.

In linea di massima le persone leggere spesso si sentono più a loro agio su materassi soffici che avvolgono il corpo, mentre soggetti pesanti preferiscono un supporto rigido in grado di sostenere il peso ed evitare un eccessivo sprofondamento. Lo stesso vale per chi riposa su un fianco poiché tale posizione, di solito, richiede un’ammortizzazione extra per spalle e fianchi al fine di garantire un corretto allineamento e una minor pressione lungo la colonna vertebrale.

Per chi è più adatto un materasso morbido?

I materassi morbidi sono preferiti, soprattutto, da persone abituate a dormire di lato e coloro che pesano meno di 70 chilogrammi. Questa la possiamo considerare una regola di carattere generale che, tuttavia, a volte viene smentita. Alla fine la scelta del giusto materasso rimane soggettiva e influenzata dalle esigenze che variano da persona a persona.

Un individuo leggero o che dorme su un fianco dovrebbe sentirsi molto più a suo agio sopra un materasso morbido. In questo caso la maggior ammortizzazione assicura un miglior adattamento al profilo del copro, riuscendo a meglio alleviare la pressione esercitata da spalle e bacino. Al contrario, un soggetto pesante oppure che predilige riposare in posizione prona o supina otterrà maggiori benefici da un sostegno rigido. In tali situazioni, un adeguato grado di durezza evita alla parte centrale del corpo di sprofondare e favorisce il mantenimento del corretto allineamento della colonna vertebrale.

La soluzione migliore è trovare il giusto compromesso tra rigidità e comfort, in modo da impedire dannose incurvature della schiena ma nel contempo godere di un’accoglienza soddisfacente. Scegliere materassi extra morbidi o eccessivamente duri rappresenta, il più delle volte, una cattiva idea poiché risultano poco versatili, ovvero in grado di adattarsi solo a condizioni molto specifiche.

Tipi di materassi morbidi

Ogni tipologia di materasso è disponibile con diversi livelli di morbidezza per venire incontro alle molteplici necessità dei consumatori. Tuttavia, i materiali impiegati e le tecnologie costruttive possono influenzare in maniera significativa la sensazione trasmessa dal supporto.

Ad esempio un materasso a molle risulta, di base, più rigido rispetto ad un modello in memory foam. Materassi in lattice e ibridi offrono, in linea di massima, un supporto più bilanciato ed equilibrato che meglio si adatta alle diverse abitudini di riposo e costituzioni fisiche. Vediamo di capire quali sono le caratteristiche più significative dei vari tipi di materassi.

A molle

Il nucleo è costituito da molle in acciaio che hanno il compito di sostenere il corpo. In generale, questa tipologia di materassi offre una certa rigidità, pertanto sono preferiti da persone pesanti e chi riposa in posizione supina oppure a pancia sotto. La maggior parte dei modelli aggiungono un sottile strato comfort in schiuma o di altro materiale per meglio accogliere il corpo.

I materassi a molle hanno solitamente un prezzo inferiore rispetto alle altre categorie, quindi possono rappresentare una valida scelta per chi dispone di un budget limitato.

Lattice

Questi materassi possono essere realizzati in lattice sintetico, naturale o una miscela di entrambi. Esistono due tipi principali di lattice naturale: Dunlop e Talalay. I diversi processi utilizzati per creare tali materiali portano a differenze in termini di prestazioni e sensazioni trasmesse.

Il lattice ottenuto con la procedura Dunlop è solitamente più denso e resistente, offrendo una maggior rigidità e risultando migliore per chi dorme a pancia in giù o soffre di mal di schiena. Tramite il processo Talalay il lattice risulta più elastico e traspirante, garantendo una morbidezza superiore e rappresentando la scelta ideale per riposare sul fianco.

I materassi in lattice sono piuttosto versatili, dimostrando una grande capacità di adattamento alle diverse posizioni di riposo. La pressione esercitata dal peso corporeo è distribuita su una superficie ampia, il che trasmette la sensazione di galleggiare sopra il materasso anziché affondare.

Schiuma viscoelastica

Questi materassi sono generalmente realizzati con più strati di schiuma, che possono includere memory foam, polyfoam e, a volte, anche lattice. La schiuma viscoelastica ha la capacità di comprimersi in base al peso e temperatura della persona, automodellandosi al profilo del corpo e distribuendo la compressione su un’area più ampia. I materassi in memory foam tendono ad avvolgere il corpo, il che è poco apprezzato da soggetti pesanti che si sentono bloccati e impacciati nei movimenti.

Ibridi

I materassi ibridi combinano uno o più strati comfort con un nucleo di supporto a molle. La composizione degli strati varia tra i modelli potendo contenere cotone, lana, polyfoam, memory foam, lattice o un mix di diversi materiali.

I modelli ibridi cercano di unire le migliori qualità dei materassi a molle insacchettate con i vantaggi del lattice o della schiuma viscoelastica. Ciò significa beneficiare di un supporto di base abbastanza rigido, con un buon effetto rimbalzo che impedisce al corpo di sprofondare, un’elevata traspirabilità e un efficace isolamento dei movimenti. Inoltre, sono materassi in grado di alleviare la pressione nei punti di contatto, offrendo un gradevole comfort anche dormendo sul fianco.

I materassi morbidi fanno bene alla schiena?

Un materasso inadatto alle nostre caratteristiche fisiche e abitudini di riposo può provocare l’insorgere di mal di schiena o accentuare gli effetti di una determinata patologia. Non esiste una regola per cui un materasso rigido o più morbido risulta la scelta migliore per evitare problemi alla schiena.

Un fatto invece piuttosto assodato è come un supporto eccessivamente morbido rappresenta, il più delle volte, la causa principale di contratture e dolori lombari. Se da una parte un materasso molto ammortizzato riesce a meglio alleviare la pressione esercitata da fianchi e spalle, dall’altra tali zone del corpo potrebbero affondare troppo in profondità ed esercitare una sollecitazione aggiuntiva sulla colonna vertebrale.

In generale, i migliori materassi contro il mal di schiena hanno un grado di rigidità medio / alto, cercando comunque di offrire un buon equilibrio tra accoglienza e durezza del supporto. Ciò garantisce che il materasso si conformi al corpo e distribuisca uniformemente il peso, permettendo alla muscolatura di decontrarsi e riducendo o eliminando dolori alla schiena.