Cuscino in memory foam Emma: test e recensione

Dopo aver dormito per 1 mese sul cuscino letto in memory di Emma, queste sono le mie opinioni, corredate di valutazioni sulla qualità dei materiali e relativi consigli per la scelta del modello più adatto in base alle vostre esigenze specifiche.

Cuscino in memory foam Emma: test e recensione

Cosa mi è piaciuto

  • Buona capacità di traspirazione
  • Altezza personalizzabile
  • E’ possibile scegliere 2 livelli di rigidità
  • Indicato sia per chi dorme di fianco che a pancia in sù
  • Ottimo rapporto qualità prezzo
  • Dispositivo medico di classe 1, fiscalmente detraibile
  • Spedizione e reso gratuito

Cosa non mi è piaciuto

  • Il lato rigido è meno traspirante del lato morbido

Test cuscino memory foam Emma

Per poter riposare al meglio è importante scegliere un cuscino adatto alle proprie abitudini e alla conformazione della schiena. A questo riguardo, il cuscino Emma si rivela piuttosto versatile, in quanto completamente personalizzabile per assecondare tutte le posizioni del sonno.

Questo cuscino letto ortopedico, che rientra tra i dispositivi medici detraibili, ha una misura standard pari a 70 x 40 cm. Presenta inoltre una struttura a tre strati composta da schiuma Hypergel, Hypersoft e viscoelastica. In questa maniera l’utilizzatore potrà regolare l’altezza e il comfort in base alle specifiche preferenze.

Test cuscino memory foam Emma

I tre strati hanno infatti diverse rigidità e consistenze, così da garantire la corretta curvatura della schiena quando si assumono varie posizioni durante la notte. Le schiume offrono il vantaggio di adattarsi alla pressione esercitata, in maniera da cedere gradualmente in base al calore e al peso della testa e del collo.

Cuscino memory foam Emma

Più nello specifico, la schiuma Hypergel rappresenta lo strato più morbido e traspirante, pensato per garantire una sensazione accogliente e fresca. La zona intermedia Hypersoft si rivela lo spessore ideale per dormire in posizione laterale e, volendo, può essere rimossa per abbassare l’altezza del cuscino. La schiuma viscoelastica permette invece una distribuzione ottimale della pressione.

Test cuscino memory foam Emma

In genere, a differenza del lattice, un cuscino in memory foam potrebbe risultare rigido a chi è abituato a dormire su un supporto poco più alto rispetto alla naturale curvatura della schiena e del collo. Con Emma questo problema non si pone, visto che si può sempre togliere lo strato intermedio per ottenere un sostegno adeguato e confortevole.

Ulteriore punto di forza del cuscino in memory foam di Emma è il rivestimento realizzato in 98% poliestere e 2% elastam che, oltre ad essere sfoderabile grazie alla presenza della zip, si può anche lavare in lavatrice fino a 40°C.

Test cuscino memory foam Emma

Occorre ricordare che il buon riposo viene assicurato dalla salubrità del cuscino, per questo la fodera vanta anche proprietà antibatteriche. Le fibre permettono la regolazione del clima e dell’umidità al fine di contrastare la proliferazione di agenti patogeni.

In definitiva questo cuscino letto consigliato anche a chi soffre di dolori alla cervicale,a mio avviso rappresenta un buon mix fra tecnologia e qualità dei materiali, in grado di rendere il riposo piacevole.

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