Dolore cervicale: in quali posizioni dormire?

Scegliere una particolare postura durante il riposo notturno è utile per evitare o ridurre il dolore al collo? Quali sono le posizioni del riposo che possono incidere positivamente sul dolore cervicale?

Posture notturne per dolore cervicale al collo

I dolori alla cervicale sono un disturbo piuttosto diffuso che incide in maniera significativa sulla qualità della vita. Spesso, oltre al collo, la sofferenza si propaga anche a spalle e schiena, rendendo alquanto difficoltosi i movimenti e interferendo sullo svolgimento delle attività quotidiane.

Oltretutto, i dolori possono proseguire durante la notte provocando difficoltà nell’addormentamento, ripetuti risvegli e un sonno disturbato con conseguente sensazione di stanchezza al risveglio.

INDICE
1. Le principali cause dei dolori alla cervicale
2. Consigli per limitare i dolori alla cervicale
2.1 Mantenere testa e colonna vertebrale allineate
2.2 Dormiamo sempre con il cuscino
2.3 Scegliere il cuscino adatto
2.4 Migliorare il nostro stile di vita
2.5 Controllare il materasso
3. Bibliografia

Le principali cause dei dolori alla cervicale

cause dei dolori alla cervicale

Uno dei motivi che provoca lo stato infiammatorio della cervicale è la cattiva postura mentre lavoriamo e mentre dormiamo. La posizione innaturale della testa e un supporto inadeguato che non asseconda la curvatura del collo, possono dare origine a forti tensioni muscolari.

La situazione può ulteriormente peggiorare nel corso della giornata sempre per via di cattive posizioni assunte, ad esempio, mentre stiamo seduti davanti al PC. In aggiunta, non dobbiamo sottovalutare stati d’ansia e stress che possono aggravare la cervicalgia e aumentare l’irrigidimento muscolare.

Questa serie di cattivi comportamenti tenuti nel corso di notte e giorno non fanno che accumulare tensione e contratture nei muscoli di collo e spalle. Nei casi più gravi non siamo nemmeno in grado di muovere la testa a causa dei forti dolori a seguito anche dei più piccoli movimenti.

Consigli per limitare i dolori alla cervicale

Una volta ben chiare le cause, vediamo di capire come ridurre o eliminare il rischio di infiammare i muscoli del collo.

Mantenere testa e colonna vertebrale allineate

Mantenere testa e colonna vertebrale allineate sul letto

Il primo aspetto sui cui possiamo intervenire riguarda la postura durante il sonno. In tal senso è fondamentale mantenere un corretto allineamento tra colonna vertebrale e testa.

Mentre di giorno è piuttosto facile adottare azioni correttive, nel corso della notte la situazione si complica. Anche se ci addormentiamo facendo attenzione a mantenere una giusta posizione, i vari spostamenti notturni possono vanificare le nostre buone intenzioni.

Ognuno di noi ha le proprie abitudini di riposo che sono difficili da modificare. Ciò che conta è ascoltare il nostro corpo per capire quale posizione sia la più adatta. Tuttavia, alcuni modi di dormire sarebbe meglio evitarli.

Ad esempio, la posizione a pancia sotto con guancia appoggiata sul cuscino impedisce il rilassamento del collo. Mantenere tale postura a lungo provoca un forte irrigidimento muscolare e la probabile comparsa di dolori cervicali.

Dormiamo sempre con il cuscino

Dormire senza cuscino letto

Altro comportamento da evitare è dormire senza cuscino. Riposare con la testa appoggiata direttamente sul materasso impedisce l’allineamento tra testa e colonna vertebrale.

Se ci corichiamo sul fianco la testa deve inclinarsi per trovare un appoggio, di conseguenza i muscoli rimangono in tensione per molte ore. Dormendo in posizione supina il capo, invece, deve ruotare all’indietro per appoggiarsi sul materasso, impedendo un adeguato rilassamento della zona cervicale.

Scegliere il cuscino adatto

Cuscino cervicale e allineamento della colonna vertebrale

Abbiamo visto come il cuscino sia fondamentale per assicurare un buon supporto alla testa. Per evitare dolori cervicali è fondamentale scegliere un modello adatto alle nostre caratteristiche fisiche e modo di riposare. Esattamente come accade per i materassi, anche per i cuscini non esiste una soluzione ergonomica migliore o un materiale in assoluto più prestazionale.

La funzione del guanciale è accogliere e sostenere collo, testa e spalle permettendo un efficace rilassamento muscolare. In tal senso una delle categorie più apprezzate sono i cuscini in memory foam. La schiuma viscoelastica ha un’elevata capacità di autoadattarsi alle linee del corpo, riuscendo a seguire la curvatura del collo e assicurando una notevole comodità.

Al netto della tipologia scelta, un cuscino letto è adatto alle nostre esigenze se evita la formazione di innaturali e accentuate angolazioni tra testa e collo.

Migliorare il nostro stile di vita

Postura scorretta durante il lavoro e il riposo notturno

Per limitare problemi alla cervicale non dobbiamo solo preoccuparci delle ore passate a dormire. Anche durante la giornata è importante prestare attenzione alla postura mentre stiamo seduti, cercando di non trascorrere troppo tempo in posizione sedentaria.

Svolgere un’attività fisica e allenare i muscoli del collo rappresenta un’ottima soluzione per prevenire contratture in zona cervicale. Cerchiamo di ridurre lo stress accumulato nel corso della giornata prima di andare a letto ed evitiamo di lasciare dispositivi elettronici sul comodino, magari sotto carica, con led accesi o segnali acustici che potrebbero disturbare o interrompere il sonno.

Controllare il materasso

Materasso troppo duro

Adottando gli accorgimenti descritti fino ad ora, i dolori alla cervicale dovrebbero ridursi con una certa gradualità e scomparire nell’arco di qualche giorno. In caso contrario è bene rivolgersi al proprio medico per un’analisi approfondita del problema.

Tuttavia, c’è un’ultima possibile causa per i fastidi alla cervicale, mi riferisco alla qualità del materasso. Potrebbe trattarsi di un modello vecchio ormai divenuto troppo morbido oppure un prodotto appena acquistato che, evidentemente, non ha caratteristiche adatte al proprio fisico e modo di riposare.

Per il dolore cervicale i materassi più interessanti sono i modelli in memory foam, mentre se si è particolarmente pesanti o addirittura obesi è meglio rivolgersi ai modelli ibridi, dotati di un maggior supporto per il rachide lombare.

Consulenza sanitaria

Questo articolo è stato realizzato sotto la supervisione del dottor Pierpaolo Cameli, specializzato in Fisioterapia e Osteopatia riabilitativa.

Dottor Pierpaolo Cameli, consulente medico del sito web

Bibliografia